• Articolo , 3 giugno 2011
  • Il Giappone presenta il solare a concentrazione ibrido

  • Piccole barre specchiate di alluminio che seguono il sole nel cielo. Il solare domestico riduce i costi e aumenta l’efficienza grazie al lavoro di alcuni ricercatori nipponici

(Rinnovabili.it) – Dall’innovazione giapponese nasce la nuova promessa per il solare domestico ibrido. La Smart Solar International, start-up creata da un centro di ricerca dell’Università di Tokyo, inizierà a produrre nel mese di agosto un modulo fotovoltaico in grado di generare il doppio dell’energia normalmente prodotta dai suoi concorrenti. Il segreto è da ricercare in una fila di barre specchianti in alluminio che possono ruotare lentamente seguendo il sole e riflettere la luce incidente su un tubo centrale posizionato anteriormente e contenente celle in silicio multi-strato ad elevate prestazioni. Il modulo è dotato di un sistema per evitare il surriscaldamento – che altrimenti ne ridurrebbe l’efficienza – incamerando il calore in eccesso e ridestinandolo al riscaldamento dell’acqua domestica. “È possibile ottenere energia elettrica e termica mediante lo stesso dispositivo”, ha spiegato Takashi Tomita, un ex dirigente della Sharp Corporation ed ora a capo dello spin-off _Research Center for Advanced Science and Technology_ dell’Università di Tokyo.
I primi esemplari dovrebbero raggiungere il mercato ad ottobre di quest’anno, ampliando il target di vendite all’estero – in particolare Sud Est asiatico e Medio Oriente – per il 2014. “Per prima cosa dobbiamo mandare i nostri prodotti nelle regioni del disastro”, ha dichiarato Tomita riferendosi ovviamente alle zone colpite dal sisma dell’11 marzo. “Voglio spedirli il più presto possibile nei negozi e nelle altre strutture di ritrovo”.