• Articolo , 1 dicembre 2010
  • Il giro del Mondo a energia solare

  • Arriva a Cancun la Turanor Planet Solar cioè una nave che funziona solo con pannelli fotovoltaici che sta circumnavigando il globo per dimostrare che è possibile superare le energie tradizionali

(Rinnovabili.it) – Ne “avevamo parlato”:http://www.rinnovabili.it/debutta-il-battello-fotovoltaico-da-record-mondiale-402553 alcuni mesi fa quando era ancora in cantiere, adesso il catamarano Turanor Planet Solar è in acque oceaniche con il “sole in poppa”. La sua forza motrice è infatti costituita da oltre 470 metri quadrati di cellule fotovoltaici che hanno una potenza di 93,5 Kw, permettendo una velocità massima di crociera di 25 Kmh. Un’avventura da guinness dei primati, non solo per le dimensioni della barca, lungo 31 metri e largo 15, o perché ha affrontato l’oceano, in precedenza ha navigato sull’Atlantico spinto dal sole il Sun21. Ma per tutte queste cose, e anche perché se dovesse avere successo la “Planet Solar World Tour”:http://www.planetsolar.org/ (che si concluderà nel 2011), il Turanor avrebbe percorso l’intero globo spinto da sole. Dimostrando così che un’altra navigazione, soprattutto per fini commerciali, è possibile. La barca è il mezzo più usato per il trasporto di merci, dovuto soprattutto all’utilizzo dei container. Il settore è responsabile con 1,4 miliardi di tonnellate di anidride carbonica, del 6% delle emissioni totali di biossido di carbonio, una quota doppia rispetto a quella del trasporto aereo. Il Planet Solar World Tour, iniziato il 27 settembre, è un road show di 50.000 km che toccherà le principali città portuali del mondo come Amburgo, Londra, Parigi, New York, San Francisco, Singapore e Abu Dhabi, passando per Cancun, attuale sede del vertice mondiale sul clima. Come nel “Giro del Mondo in 80 giorni” di Verne. Citato dallo stesso Raphaël Domjan, uno dei padri di questa avventura, che ha dichiarato di voler essere “il Philéas Fogg del ventunesimo secolo”, protagonista proprio del romanzo di Verne. Per poi aggiungere “il progetto vuole dare un contributo per superare i combustibili fossili, per il bene dell’ambiente e dell’umanità”. Forse Domjan, durante la sua traversata, sta rileggendo anche “Ventimila leghe” e il passo in cui il Capitano Nemo dice che ??il mare è l’immenso deserto dove l’uomo non è mai solo??.