• Articolo , 9 luglio 2007
  • Il Governo tedesco paladino della lotta ai cambiamenti climatici

  • Il governo d’intesa nazionale, guidato da Angela Merkel e composto da socialdemocratici e conservatori, emanerà un provvedimento che renderà obbligatorio agli operatori industriali di tagliare quote consistenti di CO2 a partire dal 2008

La proposta avanzata mira ad eliminare dall’atmosfera ben 453 tonnellate di anidride carbonica a partire dal prossimo anno. Nonostante le differenti posizioni politiche, il provvedimento governativo ha trovato d’accordo tutti gli schieramenti. Una novità di rilievo riguarda la cessione del 9% dei certificati di emissione, che non saranno più ceduti gratuitamente ai produttori energetici ma verranno acquistati all’asta. Il parametro fissato per la distribuzione prende in considerazione l’efficienza dell’impianto, ciò vuol dire che chi inquinerà di più ne riceverà di meno. Diverse critiche sono giunte da alcuni leader tedeschi, ma l’obiettivo principale del Governo centrale rimane quello dell’attuazione e del rispetto del Protocollo di Kyoto, riducendo la propria quota di emissioni del 21% entro il 2012. Ricordiamo che la Germania ha ottenuto finora importanti risultati contribuendo ad abbattere le emissioni di un 18% dall’inizio degli anni novanta. (fonte Casaenergia.tv)