• Articolo , 18 febbraio 2011
  • Il Kenia pronto a passare a una mobilità più sostenibile

  • Le stazioni di rifornimento keniote hanno iniziato a distribuire gasolio a basso tenore di zolfo come parte dell’iniziativa Partenariato per carburanti e veicoli puliti

(Rinnovabili.it) – Con una mossa destinata a migliorare la qualità dell’aria e a ridurre le emissioni dei veicoli, il Kenya ha ufficialmente lanciato il suo processo di transizione verso un rifornimento di gasolio a basso tenore di zolfo. Primo risultato tangibile del “Partenariato per carburanti e veicoli puliti”:http://www.unep.org/transport/pcfv/ nell’Africa orientale, l’iniziativa mira a ridurre al 5% la quantità di zolfo presente nella miscela carburante nelle pompe di tutto il paese. I livelli di questo elemnto nella benzina e nel diesel differiscono notevolmente in tutto il mondo e mentre molti paesi sviluppati hanno già fissato gli standard per i livelli a partire da 10 parti per milione (ppm), in alcuni paesi in via di sviluppo può arrivare fino 10.000 ppm.
Il progetto ha una triplice valenza. I carburanti a basso tenore di zolfo riducono innanzitutto le quantità di inquinanti atmosferici emessi dai veicoli come gli ossidi di zolfo e la fuliggine, fattori di grave rischio per la salute umana. Allo stesso modo si rende possibile l’utilizzo di tecnologie di riduzione delle emissioni, altrimenti escluse per incompatibilità tecniche, nelle auto, come l’iniezione ad alta pressione e il ricircolo dei gas di scarico. Senza considerare che si riduce anche la corrosione degli scarichi e serbatoi, con conseguente maggiore durata del motore e riparazioni meno frequenti. Ma, rivela il Direttore Esecutivo dell’UNEP Achim Steiner, esistono anche rilevanti benefici economici “La relazione della Green Economy, che sarà presentata la prossima settimana al Consiglio direttivo, stima che la riduzione del tenore di zolfo nei carburanti per il trasporto nell’Africa subsahariana con l’attuale flotta di veicoli potrebbe far risparmiare fino a 1 miliardo di dollari l’anno. La prova, se ce ne fosse bisogno, è che investire nell’ambiente è raramente un fardello, ma un modo intelligente ed economico per crescita un’economia moderna e sostenibile”. Coordinato dall’United Nations Environment Programme (UNEP) e sostenuto dai governi di Stati Uniti, i Paesi Bassi, Canada il partenariato si concentra su tre campagne globali: la riduzione dello zolfo nei carburanti, l’eliminazione della benzina con piombo e l’adozione di norme per veicoli e tecnologie meno inquinanti.