• Articolo , 23 aprile 2007
  • Il Lazio si proietta nel futuro e diventa rinnovabile

  • Ecoedilizia, mobilità sostenibile, centrali a biomasse, distretti agroenergetici, ecostabilimenti balneari, energie verdi in scuole, università e abitazioni: sono solo alcuni degli interventi previsti dalla campagna, che dispone di 125 milioni di euro. I 21 MW di potenza di rinnovabili installati nel Lazio permettono di evitare l’emissione di 59.000 tonnellate di anidride carbonica ogni anno

Presentata oggi la campagna “Per una Regione rinnovabile”, realizzata dall’assessorato all’Ambiente e alla Cooperazione tra i popoli con il supporto operativo di Sviluppo Lazio, con l’obiettivo di ridurre del 20% le emissioni di gas serra entro il 2020 e di un incrementare del 20% l’efficienza energetica e la produzione da fonti rinnovabili. In particolare, si prevede l’avvio di un fondo di rotazione di 15 milioni di euro in tre anni per facilitare l’accesso alle rinnovabili per i cittadini. Lo stesso importo sarà destinato anche al polo solare organico di Ventotene ed al polo idrogeno a Civitavecchia. Sono in progetto anche interventi di ecoedilizia e di mobilità sostenibile, una centrale a biomasse da 5 MW a partire dalle potature degli alberi, ed un distretto agroenergetico, con l’attivazione di tre filiere.
“Lo sforzo economico per realizzare questo piano non è stato indifferente, la cifra impegnata dalla Regione è di 125 milioni di euro, dei quali 40 milioni di fondi strutturali europei”, ha dichiarato l’assessore Zaratti. “Oggi parlare di fonti rinnovabili ed efficienza energetica significa parlare del futuro”, ha aggiunto l’assessore. (fonte Sviluppo Lazio)