• Articolo , 25 marzo 2011
  • Il Madagascar sceglie l’idroelettrico per tagliare 140mila tonn di CO2

  • Per ridurre il consumo di combustibili fossili la Orbeo ha dichiarato di voler realizzare una centrale idroelettrica che sfrutterà il flusso d’acqua della diga di Tsiazompaniry, a 83 chilometri dalla capitale dell’isola

(Rinnovabili.it) – “Orbeo”: http://www.orbeo.com/, la joint venture tra Societe Generale e Rhodia ha reso pubblica l’intenzione di realizzare al più presto un nuovo impianto idroelettrico che sfrutterà le acque del Madagascar. Grazie al nuovo piano le previsioni rivelano che si otterrà un risparmio di anidride carbonica pari a 140.600 tonnellate di CO2 calcolate fino al 2020.
Da localizzare nell’area di deflusso della diga Tsiazompaniry, situata a 83 chilometri a sud-est della capitale dell’isola Anatananarivo, il progetto spera nella riduzione dell’impiego di diesel e carburanti fossili attualmente impiegati per produrre l’enenrgia elettrica necessaria al paese.
Le indicazioni fornite, nessuna di carattere economico, indicano però una partecipazione al progetto da parte dell’UNFCCC, l’United Nations Framework Convention on Climate Change, che garantirà la cessione pre e post 2012 dei certificati di Riduzione delle Emissioni, noti come CER (Certified Emission Reductions) calcolando i benefici del progetto in funzionamento.