• Articolo , 4 settembre 2009
  • Il Messico investe nel biofuel dallo zucchero

  • La statale Petroleos Mexicanos l’ancerà il prossimo mese l’invito per un contratto di produzione di 176 milioni di litri l’anno di etanolo.

(Rinnovabili.it) – In seguito alla produzione di 151,600 litri di etanolo nello stato del Monterrey, lo scorso mese, il Segretario all’Energia, Georgina Kessel, ha dichiarato che l’ambizioso progetto del Messico in materia di biocombustibili continua a crescere.
Lo Stato punta difatti all’aumento della produzione di bioetanolo come strategia di ‘liberazione’ dal petrolio. In tal senso nello stato di Jalisco 65,000 ettari di terreno saranno destinati alla coltivazione di canna da zucchero per una produzione stimabile di circa 176 milioni di litri di di una miscela etanolo-benzina l’anno.
Già nel 2008 la normativa del Paese aveva evidenziato un interesse nel favorire la trasformazione di colture quali mais, alghe e canna da zucchero come fonti alternative di energia pulita, suscitando non poche critiche per la scelta di riversare intere coltivazioni alimentari alla produzione di biofuel. La
legge prevede anche l’impiego degli scarti provenienti da segherie e industrie agricole, nochè rifiuti urbani e residui forestali, ma finora i progetti sembrano concentrarsi solo su la proma i biocarburanti di I generazione.