• Articolo , 8 luglio 2010
  • Il mini-idro disegnato per il Sud del Mondo

  • Gli studenti della Cambridge University hanno sviluppato un generatore idroelettrico portatile che potrebbe essere utilizzato per dare energia alle aree rurali dei paesi in via di sviluppo

(Rinnovabili.it) – E’ stata battezzata dai i suoi creatori _FloDrive_ e senza avanzare grandi pretese l’invenzione potrebbe rivelarsi un valido escamotage per rifornire elettricamente zone senza accesso alla rete elettrica e prive della possibilità di affidarsi con successo alla fonte solare o eolica.
Nato dalle menti di un gruppo di studenti di Cambridge, _FloDrive_ non è altro che un mini generatore idroelettrico da 1 kW, dal peso contenuto (500 kg) e dalla perfetta adattabilità ai piccoli corsi d’acqua. Per funzionare il dispositivo in questione richiede, infatti, una velocità minima dell’acqua (nel tratto interessato all’istallazione) di 1 m/s e un profilo uniforme di portata.
Per i giovani ricercatori l’obiettivo alla base del progetto era riuscire a creare un generatore facile da installare anche senza una speciale formazione e infrastrutture o attrezzature dedicate. “Abbiamo voluto progettare qualche cosa specificatamente destinato ai paesi in via di sviluppo, che possa essere utilizzato come un caricabatterie affidabile, per telefoni cellulari o simili”, ha spiegato Erkan, uno dei ragazzi che ha portato avanti il progetto, “Il vantaggio dello sfruttare l’energia dall’acqua è che si è in grado fornire elettricità 24 ore al giorno, a differenza della fonte solare o eolica”.
Una delle questioni chiave per il team è stata riuscire a progettare il dispositivo affinché si adattasse a fiumi di diverse dimensioni, problema che è stato affrontato creando un sistema di supporto sul terreno facile sia da istallare che manutenere.
Una meta dunque raggiunta in pieno, spiegano gli studenti, nonostante il prodotto finale abbia bisogno di ulteriori migliorie prima di poter approdare sul mercato.