• Articolo , 7 settembre 2010
  • Il mondo del fotovoltaico si incontra a Valencia

  • Si è aperta ieri in Spagna la 25a Conferenza Energia Fotovoltaica e la 5a Conferenza mondiale sulla conversione fotovoltaica. In mostra le innovazioni e l’indirizzo intrapreso dal comparto solare mondiale

(Rinnovabili.it) – La “25a European Photovoltaic Solar Energy Conference and Exhibition/5a World Conference on Photovoltaic Energy Conversion”:http://www.photovoltaic-conference.com/ hanno sollevato il sipario e accolto la comunità mondiale del fotovoltaico a Valencia, in Spagna. “A 12 anni di distanza dalla seconda Conferenza mondiale sulla conversione fotovoltaica dell’energia tenutasi a Vienna, è di nuovo turno dell’Europa di dare il benvenuto alla comunità globale del solare – ha dichiarato Peter Helm UE PVSEC direttore esecutivo – e ospitare la 5a WCPEC. L’imponente Programma del Congresso riflette l’enorme interesse della comunità mondiale a presentare e discutere i più recenti risultati scientifici e gli sviluppi tecnici del comparto, sottolineando la rilevanza di questo evento al fine di un’ulterire crescita del fotovoltaico”.
Fino al 10 settembre i 40.000 visitatori attesi avranno a disposizione un vasto programma di incontri e convegni e ben 963 stand espositivi dove osservare le novità e gli indirizzi del settore. Come nel caso della belga IMEC che, per l’occasione, sarà presente con le sue nuove celle solari in silicio “large-area” con cui ha tagliato il traguardo del 19,4% d’efficienza di conversione.
Ogni unità è stata realizzata con contatti in argento serigrafato e contatti in rame placcato. L’elevata efficienza, spiegano alla IMEC, è stata raggiunta grazie a una combinazione di diversi fattori, come una migliore testurizzazione e condizioni di cottura ottimizzate. I risultati sono stati ottenuti su un’ampia superficie: 148 cm2 per uno spessore di 170 μm, dimostrando la fattibilità del processo.
“Alta efficienza, basso costo e sostenibilità sono i principali motori di ricerca dell’IMEC nel campo del silicio cristallino, con l’obiettivo di raggiungere nel tempo celle spesse solo 40 μm e con una capacità di conversione superiore al 20%”, ha affermato Jef Poortmans, direttore del programma solare alla IMEC “Questo risultato rappresenta, dunque, un importante passo avanti verso la produzione industriale sostenibile, economica e super efficiente”.