• Articolo , 19 dicembre 2007
  • Il Natale è davvero verde con gli eco-regali

  • Una ricerca del Ministero dell’Ambiente rivela che l’impronta ecologista sta conquistando tutti sotto l’albero: più 18 % in un anno di regali ecologici. I più attenti sono i giovani sotto i 35 anni

Prime stime in crescita (+2%) per le vendite natalizie, secondo un’indagine della Confesercenti, con una media di prezzi al passo con l’inflazione. Se non si tiene conto del forte calo dei prodotti dell’elettronica (-7,5%), la media degli aumenti registrati nei settori monitorati si attesta attorno all’1,63%. Ma la vera sorpresa in fatto di doni riguarda la progressiva diffusione dell’eco-regalo, con un aumento stimato del 18% rispetto allo scorso anno. Lo dimostra una ricerca promossa dal ministero dell’Ambiente sui doni acquistati per le feste dagli under 35: oggetti di design creati con materiali riciclati, arredi etnici, prodotti naturali per il corpo, capi di abbigliamento fatti con fibre naturali sono il nuovo trend per il 2007, superando di gran lunga i regali tecnologici. “Donne e giovani si confermano motore della green revolution” – ha commentato il ministro Alfonso Pecoraro Scanio alla presentazione della ricerca. Come mostra l’analisi, condotta dall’Agenzia Klaus Davi su un campione di 400 commercianti italiani della grande e media distribuzione, per un italiano su tre al di sotto di 35 anni di età i regali natalizi saranno, infatti, all’insegna dell’ambiente ed il 67% dei consumatori eco-friendly risulta essere di sesso femminile. Regina del regalo “verde” è Perugia (che fa registrare un più 28%negli acquisti che rispettano l’ambiente), seguita da Treviso (+ 21%), Siena (+19%) e Salerno (+14%). “I risultati confermano che la cultura ecologista cresce più rapidamente nelle piccole e medie città – spiega Klaus Davi – con un’interessante concentrazione nei centri universitari”. In discesa nelle preferenze dei giovani per i regali di Natale gioielli, regali tecnologici e libri. “Chi consuma, ogni volta che acquista qualcosa, è come se votasse”, ha affermato il ministro dell’Ambiente, augurandosi che la crescita del trend nell’acquisto di regali ecologici sia una tappa importante per modificare il mercato e, nel lungo periodo, ridurre anche le emissioni di Co2, principale causa del riscaldamento della terra. Dal canto suo Pecoraro Scanio ha già deciso quale sarà il suo regalo al Premier Romano Prodi: un carica batterie a energia solare per il telefonino. (fonte Ansa)