• Articolo , 4 marzo 2010
  • Il network energetico bioispirato

  • Ispirandosi alle venature ed ai nodi delle foglie ricercatori americani hanno messo a punto un modello matematico che si adatti alle reti di trasporto, capace di mostrare resistenza ai danni e alle fluttuazioni di carico

(Rinnovabili.it) – Prende a modello le venature delle foglie e la loro capacità di trasportare acqua e sostanze nutritive in maniera efficiente il nuovo studio per progettare reti di distribuzione pensato da un team di biofisici della Rockefeller University, Stati Uniti.
Recentemente pubblicato in Physical Review Letters il lavoro dei ricercatori segue ancora una volta i dettami della biomimesi, scegliendo nell’immenso database di Madre Natura la soluzione più semplice e conveniente ad un problema di progettazione.
Il gruppo ha sviluppato un modello matematico che mostra come una complessa serie di loop d’interconnessione, al pari delle vene e dei nodi di interconnessione delle foglie, forniscano la migliore rete di distribuzione per la fornitura dei carichi fluttuanti in ogni singola parte del sistema, dimostrando anche una migliore risposta ai possibili danni.
I risultati, spiegano gli scienziati, potrebbero cambiare il modo di pensare alla progettazione dei network affinché risultino in grado di gestire una serie di sfide come la distribuzione di acqua o di elettricità a livello urbano.