• Articolo , 8 gennaio 2009
  • Il paese “Ecosostenibile”

  • Ora è ufficiale: il Comune di Roseto Valfortore è uno dei primi in Puglia, e tra i pochi in tutto il Mezzogiorno, a ottenere la certificazione di conformità della propria politica ambientale riguardo ai parametri stabiliti dagli standard ISO 14001. Il riconoscimento è stato comunicato ufficialmente al sindaco Lucilla Parisi. La sigla ISO 14001, per […]

Ora è ufficiale: il Comune di Roseto Valfortore è uno dei primi in Puglia, e tra i pochi in tutto il Mezzogiorno, a ottenere la certificazione di conformità della propria politica ambientale riguardo ai parametri stabiliti dagli standard ISO 14001. Il riconoscimento è stato comunicato ufficialmente al sindaco Lucilla Parisi.
La sigla ISO 14001, per ciò che attiene agli enti pubblici, identifica il raggiungimento di una buona efficacia nelle politiche inerenti il sistema di gestione ambientale. Per ottenere la certificazione ambientale, Roseto Valfortore ha dovuto superare approfondite verifiche su alcuni parametri specifici: Pianificazione e gestione territoriale, Indirizzo e controllo sulla progettazione e realizzazione di opere pubbliche, Gestione dei Rifiuti Solidi Urbani e Igiene urbana, Gestione del ciclo delle acque con attività di depurazione esclusa, Manutenzione e pronto intervento sulle proprietà infrastrutturali comunali.
“Non si tratta di un ‘marchio’ fine a se stesso – dichiara il sindaco – poiché la certificazione ambientale è uno dei requisiti fondamentali per avere una corsia preferenziale nell’approvazione dei progetti POR. Grazie ad essa, infatti, si abbattono i costi di cofinanziamento dei progetti finanziati dalla Regione Puglia. Ma l’ISO 14001 è utile anche per ciò che attiene al turismo e all’accrescimento di interesse verso il nostro territorio da parte di visitatori e imprenditori che vogliano investire”.
Il certificato di conformità riconosciuto alle politiche ambientali del Comune di Roseto Valfortore arriva poco dopo la promozione di Legambiente nel rapporto annuale sul contenimento del rischio idrogeologico.
“E’ la prova concreta dei risultati ottenuti dal nostro lavoro – continua Lucilla Parisi. – Le opere pubbliche contro il dissesto idrogeologico, l’utilizzo razionale ed ecosostenibile delle energie da fonti rinnovabili e il potenziamento della raccolta differenziata dei rifiuti sono il frutto di un indirizzo preciso che abbiamo voluto conferire al nostro impegno. E’ un lavoro che evidentemente comincia a dare buoni frutti e contiamo possa darne ancora di più nell’immediato futuro”.
Uff. Stampa Comune Roseto V.