• Articolo , 18 settembre 2009
  • Il “Paese del sole” firma per il fotovoltaico

  • Con l’iniziativa “Sole per tutti” Legambiente vuole sensibilizzare il Governo ad una semplice richiesta fra sì che sia semplice per ogni cittadino avere un impianto su tetto

(Rinnovabili.it) – Manca ormai poco alla Conferenza sul Clima che si svolgerà a Copenhagen, in vista della quale Legambiente ha deciso di organizzare una campagna sponsorizzata dallo slogan “Sole per tutti”.
L’intento è quello di raccogliere firme in giro per l’Italia e chiedere allo Stato il sussidio necessario al posizionamento di impianto solare sul tetto di ogni cittadino. Nel dettaglio la petizione chiede:
* Che il Governo lasci gli incentivi in “conto energia” per tutti coloro che vogliono installare moduli fotovoltaici; per un obiettivo di 10.000 MW fotovoltaici – spiega Legambiente – pari al fabbisogno quotidiano di energia elettrica in Italia, si impegnerebbero solamente il 7% dei tetti delle costruzioni esistenti.
* Che il Governo assicuri anche in futuro la detrazione dalle tasse del 55% delle spese per solare termico sugli edifici ; gli interventi di costruzione e istallazione potrebbero creare anche un beneficio economico grazie alla creazione di ben 4000 posti di lavoro, con un risparmio energetico pari a 32TWh termici.
* La diffusione di un programma di riqualificazione edilizio e la semplificazione delle relative procedure, confermando anche in questo caso, la detrazione del 55% degli investimenti energetici nelle nostre abitazioniper arrivare ad un obiettivo di un milione di case efficienti l’anno.
* La semplificazione decisa di tutte le procedure burocratiche a livello comunale, regionale e nazionale.

Per Andrea Poggio, vicedirettore Nazionale di Legambiente, ora “non c’è più tempo e servono risposte immediate sui cambiamenti climatici. Noi siamo come sempre in prima fila e faremo la nostra parte: con questa petizione chiediamo al Governo impegni seri e concreti, a sostegno delle nostre proposte che potranno anche rilanciare l’economia in crisi”. “Lo Stato – prosegue – dovrà dare una risposta alle migliaia di firme dei cittadini italiani e aiutarci perché sul tetto di ogni italiano ci sia un impianto solare. Siamo o non siamo il Paese del Sole?”