• Articolo , 9 settembre 2009
  • “Il Parco Pedala Per L’Ambiente”

  • Presentato il progetto di Mobilità sostenibile nel Parco dei Nebrodi

I sentieri ciclabili e le vie del Parco, chilometri di natura e cultura da raggiungere in sella ad una bici a pedalata assistita in sintonia con l’Ambiente e con la mobilità sostenibile. Una bici per tutti, per raggiungere uno dei 23 Comuni del Parco dei Nebrodi, per attraversare i suggestivi boschi senza comprometterne l’integrità, per vivere pienamente la natura e la cultura dell’area protetta più grande della Sicilia. Sono 60 le bici FRISBEE che l’Ente Parco ha messo a disposizione nei Centri Informativi ed in zone frequentate da turisti e che potranno essere noleggiate. Una bici elettrica che, pur conservando l’agilità e la mobilità di impiego tipica della bici tradizionale, grazie al contributo di un robusto motore elettrico alimentato da capienti batterie, sgrava notevolmente il ciclista dallo sforzo richiestogli in salita, sotto carico, sotto il sole o su lunghi tragitti. Ci si potrà spostare in alcuni dei luoghi meravigliosi del Parco, dai centri storici alle strade che attraversano l’area protetta tra boschi e prati. Itinerari guidati da Portella Gazzana verso Case Mangalaviti, dal Castello di Nelson verso Randazzo, dal centro storico di Tortorici verso una delle tante contrade, da San Fratello verso il Rifugio del Parco in piena faggeta, lungo i panorami da Floresta verso Santa Domenica Vittoria, Da Ucria alla scoperta dei “cubburi” e dei noccioleti o passeggiare in bici godendosi il volo dei grifoni ad Alcara Li Fusi. Ma l’attenzione per la mobilità sostenibile non è solo su 2 ruote. L’Ente Parco utilizza già in città per compiti istituzionali dei mezzi ibridi a 4 ruote che alternano la propulsione elettrica a quella tradizionale e 2 furgoncini utilizzati per fornire informazioni turistica nei centri storici dei 23 comuni del Parco.

“Piccoli gesti come qualche pedalata con questi mezzi migliora la qualità della vita contribuendo allo sviluppo di pratiche educative che fanno crescere il senso di Parco e di civiltà non soltanto nel nostro territorio ma in qualsiasi parte ci si trovi. Chi viene al Parco dei Nebrodi – spiega il Commissario Straordinario Antonino Ferro, che ha voluto fortemente questa campagna – troverà servizi turistici che cercano di essere uniformi a quelle del Trentino o della Val d’Aosta perché nei territori protetti ognuno di noi sente fortemente la voglia di trasmettere ad altri la consapevolezza di vivere in luoghi assolutamente unici in cui ciascuno ha il dovere di “pedalare” per fare la propria parte”.