• Articolo , 16 luglio 2008
  • Il Piano dell’Australia contro i cambiamenti climatici

  • Canberra ha svelato oggi i dettagli del piano sulla riduzione dei gas serra che entrerà in vigore l’1 luglio del 2010

Il governo australiano ha annunciato questa mattina il tanto atteso “Green Paper” per lo schema di riduzione dell’inquinamento da CO2 (CPRS), descrivendola come la più grande riforma economica di questa generazione. Il piano presentato dal ministro per i cambiamenti climatici e delle risorse idriche Penny Wong, comprende un tetto alle emissioni di gas serra e la necessità di acquistare dei “crediti” per tutte le aziende che oltrepassino la soglia massima. Per evitare che a pagare possano essere i consumatori, è stato anche previsto anche un taglio alle accise sui combustibili di valore uguale agli eventuali rincari causati dal piano. Il nuovo regime coprirà il 75% delle emissioni australiane. All’interno anche l’istituzione del Climate Change Action Fund, fondo atto ad aiutare le società a investire nelle tecnologie pulite e nell’efficienza energetica. L’obbiettivo finale è quello di ridurre il livello delle emissioni nei prossimi 40 anni al 60% del valore del 2000: il tetto alle emissioni entrerà in vigore entro la fine dell’anno, poi verranno messi all’asta i crediti.