• Articolo , 16 gennaio 2008
  • Il primo “Centro italiano di eccellenza sulla geotermia”

  • Sarà inaugurato a Lardarello l’istituto che si occuperà di fare ricerca applicata, attività di consulenza tecnica scientifica ad alti livelli e formazione. Obiettivo finale, divenire un punto di riferimento internazionale nel settore geotermico

Dopo aver accolto uno dei primi impianti geotermici, Larderello, in provincia di Pisa, sarà la sede, del primo centro italiano di eccellenza sulla geotermia, un’associazione temporanea che punta a trasformarsi, nel giro di breve tempo, in una struttura di riferimento internazionale per il futuro sostenibile della geotermia a livello mondiale. L’associazione nasce dall’unione di tre enti di ricerca pisani (Università di Pisa, Scuola Superiore di Studi universitari e di perfezionamento Sant’Anna e Istituto per le Geoscienze e Georisorse del Consiglio Nazionale di Ricerche), del COSVIG (Consorzio per lo sviluppo delle aree geotermiche) e dei comuni dell’area geotermica della Toscana. In attesa dell’inaugurazione ufficiale di fine di febbraio, la Regione Toscana ha già pensato di investire in questo settore “che oggi permette di coprire già il 25% del fabbisogno di elettricità della regione”. “Il Centro si occuperà dei diversi aspetti della geotermia – afferma il professor Alessandro Sbrana, responsabile nel Centro per il Dipartimento di Scienze della Terra – e l’università di Pisa sarà coinvolta soprattutto per le attività di ricerca applicata sulle risorse come, ad esempio, avviare uno screening di tutto il territorio toscano per scoprire ulteriori potenzialità geotermiche nella regione”. Altre attività riguarderanno gli aspetti ambientali della geotermia, le attività di consulenza tecnica scientifica e la formazione, nell’ottica di mettere a disposizione delle industrie personale tecnico qualificato. (fonte Intoscana.it)