• Articolo , 28 gennaio 2008
  • Il Principe del Galles aderisce a “M’illumino di meno”

  • Quest’anno ci sarà anche una testa coronata a sostenere l’edizione 2008 della campagna internazionale per il risparmio energetico promossa dal programma di Radio2 “Caterpillar”. E dall’ufficio del principe arrivano anche numerosi dettagli sulle misure adottate in tutte le residenze di Carlo d’Inghilterra per renderle ecocompatibili e risparmiare energia

Dopo aver fatto parlare di se con un discorso sotto forma di ologramma, nell’ambito del summit mondiale sul futuro dell’energia ad Abu Dhabi, allo scopo d’evitare l’emissione nell’ambiente di decine di tonnellate di biossido di carbonio, il Principe d’Inghilterra ha deciso di impegnarsi ancora a favore dell’ambiente. Ci sarà, infatti, anche la sua adesione fra quelle che verranno presentate oggi alla campagna “M’illumino di meno” di Caterpillar, trasmessa da Villa Wolkinsky, la residenza dell’ambasciatore britannico a Roma, Sir Edward Chaplin. Lo comunica una nota ufficiale dell’ambasciata britannica, spiegando come da 20 anni il Principe di Galles sia impegnato nell’opera di sensibilizzazione sull’impatto ambientale delle attività umane, a partire dalle emissioni di gas serra della sua residenza, che grazie alle misure già adottate, risulta “ad impatto zero” dal 2005. Nella lettera inviata da Clarence House, ufficio del principe, si tiene a precisare che “per misurare l’impronta di carbonio della Residenza in maniera più precisa e capire come ridurla, nel 2005 Sua Altezza Reale ha commissionato un rapporto ambientale”. Inoltre “sono state adottate, o stanno per esserlo, numerose misure per ridurre le emissioni nella Residenza. Fra queste: il passaggio, a Birkhall ed Highgrove, all’energia elettrica ‘verde’, proveniente da fonti sostenibili (l’energia elettrica di Clarence House proviene da Buckingham Palace, dalla rete nazionale); l’installazione di caldaie a truciolato in entrambe le residenze; l’installazione di nuove caldaie più efficienti a Clarence House; l’installazione di pannelli solari nella Home Farm di Highgrove, nonché una nutrita serie di altri minori interventi per l’efficienza energetica”.