• Articolo , 18 novembre 2010
  • Il Senegal accelera sull’eolico e sogna un mercato energetico rinnovabile

  • La nazione africana sta mettendo a punto un piano per la realizzazione di due nuovi parchi eolici da 175 MW nel nord del paese con l’obiettivo di rafforzare la produzione di energia da fonti rinnovabili e diventare presto un esportatore verso paesi terzi

(Rinnovabili.it) – E’ una nazione che sta dimostrando sul campo la sua volontà di differenziare il suo mix energetico interno, puntando con sempre maggiore decisione sulla produzione di energia da fonti rinnovabili. Il Senegal, oltre ad avere avviato il piano per la realizzazione di alcuni parchi eolici nel nord del Paese, ora sogna anche di esportare presto la sua energia all’estero. Il piano prevede la costruzione delle wind farm istallando un totale di 175MW, e, secondo quanto hanno riferito in questi giorni organi di stampa locali, il più grande degli impianti eolici da 125 MW dovrebbe entrare in funzione entro il prossimo anno. Un altro parco da 50 MW, invece, sarà costruito sempre lungo la costa settentrionale ma in una località diversa rispetto al primo.
La nazione, che ha introdotto l’energia prodotta da fonti rinnovabili nel suo mix energetico nazionale solo a partire dal 2003 dopo aver chiesto al ministero federale tedesco sostegno per la costruzione di una wind farm da 10 MW, ora però punta anche a diventare un buon competitor nelle esportazioni energetiche. Un buon aiuto, in questo senso, è arrivato lo scorso luglio anche dal parlamento nazionale che ha approvato all’unanimità una nuova legge per promuovere e sviluppare la produzione di energia da fonti rinnovabili in tutto il paese. Uno sviluppo che è stato sottolineato anche dal presidente del Senegal, Abdoulaye Wade, che ha voluto ricordare come la coscienza ambientalista si stia radicando sempre di più nell’itera nazione e tra le popolazioni del continente. Una coscienza che, però, deve anche fare i conti con la rapida scesa della domanda energetica interna. Wade ha espresso il suo desiderio di veder presto sorgere nuove centrali solari da collegare alle diverse reti delle nazioni nordafricane, con il sogno di arrivare ad esportare l’energia pulita anche alle nazioni europee.