• Articolo , 13 ottobre 2009
  • Il settore aeronautico vola verso il biofuel

  • Gli obiettivi principali del documento di settore redatto dall’ICAO e dagli Stati contraenti punta alla riduzione delle emissioni e all’incremento dell’utilizzo di biocombustibili

(Rinnovabili.it) – L’ICAO (International Civil Aviation Organization) e i Paesi associati sono stati incoraggiati a diffondere lo sviluppo e l’utilizzo dei biocarburanti. La richiesta emerge da un documento di lavoro redatto in seguito a una riunione ad alto livello sul rapporto del settore dell’aviazione in merito al climate change.
Il “rapporto”:http://www.icao.int/icao/en/nr/2009/pio200910_e.pdf, rilasciato congiuntamente dalla IATA (International Air Transport Association), dal Consiglio internazionale degli aeroporti e dal “Civil Air Navigation Services Organisation” e da “International Coordinating Council of Aerospace Industries Associations”, ha indicato all’industria aeronautica tre obiettivi:
* aumentare l’efficienza del carburante almeno dell’1,5% all’anno fino al 2020
* stabilizzare la crescita delle emissioni nocive entro il 2020
* ridurre del 50% le emissioni di carbonio entro il 2050, facendo riferimento ai livelli del 2005

Il documento contiene inoltre l’impegno ad implementare l’utilizzo dei biocarburanti. A questo proposito Giovanni Bisignani, direttore generale e amministratore delegato della IATA, ha dichiarato: “I governi devono accelerare lo sviluppo dei quadri giuridici e fiscali a sostegno dell’uso dei biocarburanti sostenibili. La Dichiarazione di oggi pone le basi per gli sviluppi futuri verso un approccio globale settoriale. Temi quali i biofuel – ha poi concluso il CEO – e lo sviluppo di un quadro globale di approcci in materia di misure economiche, sono gli elementi chiave che la dichiarazione si è impegnata ad affrontare”.