• Articolo , 5 novembre 2010
  • Il sindaco presenta “Parma città elettrica”

  • In arrivo a Parma 100 colonnine di ricarica, private e pubbliche, tra il 2011 e il 2012. Che saliranno a 300 entro il 2015. Una rete aperta a tutti i produttori di veicoli elettrici, e un parco auto di circa 100 auto elettriche, che saliranno a 900 nel 2015. L’obiettivo è fare sistema, coinvolgendo tutti […]

In arrivo a Parma 100 colonnine di ricarica, private e pubbliche, tra il 2011 e il 2012. Che saliranno a 300 entro il 2015. Una rete aperta a tutti i produttori di veicoli elettrici, e un parco auto di circa 100 auto elettriche, che saliranno a 900 nel 2015. L’obiettivo è fare sistema, coinvolgendo tutti gli attori presenti nel territorio comunale, dalle grandi aziende alle municipalizzate, dall’università al car sharing fino al singolo cliente privato. Perché Parma possa attrarre investimenti da parte delle industrie impegnate nello sviluppo e ricerca di nuove tecnologie, in grado di generare nuovi posti di lavoro.

L’energia utilizzata per l’erogazione di corrente sarà ricavata da fonti rinnovabili consentendo il raggiungimento dell’emissione zero nel ciclo globale. Innovativa la formula di business: i veicoli elettrici saranno acquistati dal gestore di flotte locale che li fornirà, sottoforma di noleggio, comodato o acquisto, direttamente all’utilizzatore finale. Il piano economico prevede una spesa totale di 9 milioni di euro, oggetto di richiesta di finanziamento a Ministero dell’Ambiente e Comunità Europea, Nella prima fase di start up è previsto un incentivo di 6000 euro per l’acquisto di un’auto elettrica.

All’incontro col sindaco Vignali erano presenti rappresentanti di Chevrolet, Citroen, Mitsubishi, Nissan, Opel, Peugeot, Pininfarina, Renault e Toyota e Ducati energia: tutte le Case hanno manifestato grande interesse e apertura, apprezzando il dettaglio e la concretezza del progetto presentato, primo di questo tipo ad oggi in Italia. E tutte disponibili a partecipare al progetto con la propria offerta di prodotti elettrici. Per Carlo Iacovini, responsabile del progetto, “l’entusiasmo manifestato dal mondo dell’industria è un segnale molto positivo per la concretezza dell’iniziativa e dal confronto sono emersi importanti sviluppi come la possibilità di realizzare un servizio di manutenzione locale per autoveicoli elettrici in accordo con le singole case automobilistiche.” “L’iniziativa del Comune di Parma – ha commentato Andrea Baracco, direttore Comunicazione e Public Affairs di Renault Italia – è da noi molto apprezzata in quanto coerente con l’impegno che stiamo portando avanti per lo sviluppo della mobilità elettrica: una gamma di 4 veicoli elettrici in arrivo sul mercato a partire dal 2011 e oltre 80 accordi in Italia e nel mondo con amministrazioni e utilities per la realizzazione delle infrastrutture di ricarica. “Finalmente un progetto concreto con indicazioni chiare – dice Carlo Forni direttore comunicazione Opel -. Ciò aiuterà Opel ad essere partner attivo offrendo alle condizioni migliori la nostra vettura elettrica ad autonomia estesa,la Opel Ampera, che a nostro parere sposa perfettamente le esigenze dei potenziali clienti unendo le emissioni zero dell’elettrico all’autonomia estesa del motore termico”.