• Articolo , 21 maggio 2010
  • Il sogno degli italiani? Guidare un’auto elettrica

  • Presentata oggi al Festival dell’Energia un’indagine SWG- FederUtility che tratteggia i desideri di mobilità degli italiani. Nel nostro Paese oltre il 70% degli automobilisti vorrebbe comprare un’auto elettrica, anche se sono in molti a richiedere costi più bassi e una rete di stazioni di ricarica

(Rinnovabili.it) – Stanchi dei continui rialzi del prezzo dei carburanti e ossessionati dall’inquinamento cittadino, gli italiani ora pensano a un futuro su quattro ruote elettrico. A rilevare questo cambiamento di rotta nelle abitudini di guida degli automobilisti italiani è stata una ricerca effettuata da SWG per conto di FederUtility, la federazione che riunisce le aziende locali dell’acqua del gas e dell’energia, e presentata oggi a Lecce al Al Festival dell’Energia. I dati dell’indagine tratteggiano il desiderio di una mobilità urbana finalmente sostenibile: oltre il 70% degli automobilisti italiani sarebbe disponibile a comperare un’auto elettrica. Uno su dieci la comprerebbe di sicuro se fosse in commercio. Il 54% chiede buona autonomia di km e più punti di ricarica, il 45% vorrebbe incentivi pubblici e il 40% vorrebbe che le elettriche costassero come le auto in commercio. Una seconda ricerca, presentata da “INTELLI-GO”:http://www.intelli-go.it/ sempre a Lecce, ha messo in evidenza, però, come Comuni e aziende guardino ancora con timore all’ingresso dell’auto elettrica sul grande mercato, nonostante le grandi multinazionali dell’energia abbiamo sviluppato con successo i progetti di auto “pulite”.
Guardando fuori dai nostri confini nazionali, invece, il mercato delle auto elettriche sembra avere decisamente più fortuna. Negli USA sono previsti 1 milione di veicoli entro il 2015, 11mila punti di ricarica entro il 2011 e incentivi all’acquisto di veicoli fino a 11 mila dollari. Ma anche per i nostri “cugini” tedeschi l’auto elettrica sembra essere sempre di più la risposta alla domanda di mobilità del futuro. La Germania, infatti, punta a raggiungere 5 milioni di veicoli elettrici in circolazione nei prossimi 20 anni, con il primo milione entro il 2020.
In casa nostra qualcosa al livello normativo, però si sta muovendo. L’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas ha già “deliberato”:http://www.rinnovabili.it/pompe-di-calore-ed-eco-veicoli-le-regole-dellauthority-402954 le caratteristiche da rispettare per realizzare tecnicamente le infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici presso i box ed i garage delle nostre case. E un richiamo alla standardizzazione per la ricarica delle auto elettriche su tutto il territorio comunitario è arrivata anche qualche giorno fa dal vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani. L’annuncio più importante, però, è stato dato oggi a Lecce dall’On. Agostino Ghiglia della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori pubblici, primo firmatario della mozione sulle infrastrutture di ricarica. Ghilia ha annunciato che entro la prossima settimana presenterà un progetto di legge articolato “con precise direttrici per l’infrastrutturazione nazionale e con un piano di incentivi. Non e’ in discussione il ‘se’, ma solo il ‘quanto’ – ha precisato – ma pensiamo a sostenere per ora solo il mercato delle auto elettriche, per non disperdere i fondi in mille rivoli”.