• Articolo , 18 luglio 2008
  • Il sogno di Al Gore: entro dieci anni tutta l’elettricità dalle rinnovabili

  • L’appello di Al Gore sembra più un modo di scuotere l’opinione pubblica più che un realistico programma da realizzare in solo dieci anni

Gore paragona l’impegno preso nel ’61 da John Fitzgerald Kennedy per portare l’uomo sulla luna con la sfida che l’America deve vincere con l’ambiente.
Ma forse non è proprio la stessa cosa. L’ex vice-presidente insiste convinto che “entro 10 anni il 100% dell’energia elettrica dovrà essere ottenuta da fonti rinnovabili”. E’ quasi un appello messianico questo di Gore agli americani, i quali dovranno rinunciare “ai carburanti di origine fossile. Come non mai il futuro dell’umanità è a rischio”, ha ribadito il premio Nobel, additando quelli che lo accuseranno di ingenuità. Lo faranno perché “hanno interesse a perpetuare l’attuale sistema senza curarsi del prezzo che pagheremo in futuro”. Gore è convinto che “ora dobbiamo spingere la nostra nazione a raggiungere un altro obiettivo che cambierà la storia”, citando Neil Amstrong, il primo uomo sulla luna, “ancora una volta abbiamo l’opportunità di fare un gigantesco passo per l’umanità”.