• Articolo , 28 luglio 2010
  • Il sole splende sulle rinnovabili di Israele

  • Dopo l’annuncio dell’obiettivo del 10% di energia da fonti pulite entro il 2020, Israele sta puntando a sviluppare un piano per potenziare la produzione di energia solare in tutta la nazione

(Rinnovabili.it) – Incrementare il volume di energia prodotta grazie al sole entro i confini nazionali. E’ questa la nuova mission “energetica” per Israele. La Public Utilities Authority del Paese ha annunciato oggi una serie di iniziative per potenziare i progetti di produzione di energia solare. L’Autorità ha annunciato che anche il governo è disposto a ridurre del 25% il tasso che avrebbe pagato ai produttori di energia solare da 2,04 shekel (53 centesimi di euro) a 1,55 shekel (40 centesimi di euro) per chilowattora.
Lo Stato vuole infatti incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili pagando un tasso maggiore ai produttori che immettono energia da fonti pulite nella rete elettrica nazionale. Una notizia che arriva pochi mesi dopo l’annuncio del ministro per le infrastrutture nazionali Uzi Landau di come l’obiettivo dello stato entro il 2020 sia coprire il 10% del fabbisogno energetico interno da fonti rinnovabili come l’energia eolica o fotovoltaica. Per raggiungere questa meta Israele deve installare ancora molti impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili fino ad arrivare a produrre oltre 4.000 MWh di alimentazione.