• Articolo , 17 novembre 2008
  • Il supercomputer più veloce al mondo nella lotta al riscaldamento globale

  • Dal Centro Nazionale di Scienze computazionali 284 gigabytes al secondo al servizio della sfida climatica e dello sviluppo delle energie rinnovabili

Il suo nome è Cray XT Jaguar, e per chi non lo conoscesse si tratta del supercomputer più veloce esistente al mondo in grado di svolgere 1.64 quadrillioni di operazioni matematiche al secondo (1.64 petaflops), e di raggiunge il limite impressionante di 284 gigabytes al secondo (come banda di I/O). Il neo nato gioiello tecnologico, situato presso il Centro Nazionale di Scienze computazionali (NCCS) a Oak Ridge National Labs (ORNL) nel Tennessee è stato messo a disposizione di alcuni esperti in materia di energia rinnovabile e scienziati climatici leader a livello mondiale scienziati, affinché venga sfruttato tra le armi di “battaglia” nella lotta al Global Warming. Secondo NCCS, i principali progetti che beneficeranno dell’aiuto informatico Jaguar includono la “Climate Change Initiative”, che “mira ad accelerare le scoperte sul sistema climatico terrestre attraverso l’impegno di scienziati e ingegneri specializzati su settori differenti (dall’energia, e ambiente, all’informatica e sicurezza nazionale) “e ‘Tap it and Trap it’ un progetto volto a sequestrare l’anidride carbonica proveniente dalle emissioni degli impianti industriali e a confinarla nella profondità terrestre.