• Articolo , 22 gennaio 2009
  • Ilva. Della Seta (PD): Prestigiacomo neghi la proroga

  • Della Seta interroga il Ministro Prestigiacomo in merito ad una eventuale proroga dei termini per l’autorizzazione ambientale integrata relativa all’impianto Ilva di Taranto, considerato l’impianto più inquinate d’Italia. Della Seta si appella al Ministro e richiede che venga negata tale proroga

Ritorna al centro della discussione l’impianto Ilva di Taranto, considerato da Legambiente l’impianto più inquinante d’Italia poiché responsabile, secondo il Rapporto ‘Mal’aria’ della stessa, del 95% delle emissioni industriali italiane di idrocarburi policiclici aromatici, gli IPA, e del 92% di quelle di diossina e furani; non solo, l’industria tarantina ha emesso il 95% del totale dell’arsenico scaricato in atmosfera da tutte le fonti, il 90% del cromo e l’87% dei policlorobifenili, i PCB. Pertanto in vista di un’eventuale proroga dei termini per l’autorizzazione ambientale integrata relativa all’impianto in causa, il Capogruppo del PD in commissione Ambiente, Roberto Della Seta, chiede al Ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, di opporsi a tale ipotesi, in virtù soprattutto degli effetti nocivi cui è soggetta la popolazione da diversi anni e la cui dannosità per la salute dell’uomo è stata accertata. L’appello al Ministro Prestigiacomo da parte del Capogruppo del PD è quello pertanto di concedere nuovamente l’autorizzazione allo stabilimento solo con prescrizioni che prevedano tempi certi e serrati per l’ammodernamento e l’adeguamento dell’impianto al fine di ridurne le emissioni delle pericolose sostanze in atmosfera.