• Articolo , 4 maggio 2011
  • Impariamo a “Voler bene all’Italia”, i Piccoli Comuni insegnano

  • Domenica 8 maggio Legambiente celebra i Piccoli Comuni italiani, custodi della tradizione e della cultura del Belpaese, sperimentatori di energie rinnovabili, attivi nella tutela del territorio e della biodiversità.

(Rinnovabili.it) – Appuntamento con “Voler bene all’Italia” domenica 8 maggio, la giornata nazionale dei Piccoli Comuni organizzata da Legambiente. In collaborazione con Anci, Coldiretti, Symbola e il contributo di Enel Greenpower, nonché l’adesione del Presidente della Repubblica, l’iniziativa celebra ben 2.000 Comuni italiani che “custodiscono saperi tradizionali e beni culturali preziosi”, oltre ad essere attivi nella salvaguardia del paesaggio e della biodiversità. Nel corso della giornata verrà insignito del “Premio Angelo Vassallo”, riproduzione del Marlin di Pollica, il piccolo comune di Burgio, Agrigento, per la sua eccellenza nel rilancio dell’arte e dell’artigianato locale. Da parte di Enel Greenpower anche un audit energetico alla piccola cittadina agrigentina, che ha dimostrato notevoli capacità in una gestione sostenibile, con circa il 60% di raccolta differenziata, in una Regione difficile come la Sicilia che conta solo il 6%. “Il Premio Angelo Vassallo – ha dichiarato il presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza – sarà l’occasione per riunire le migliori buone pratiche dei piccoli comuni italiani nello splendido scenario di Pollica. In tutta la Penisola come nelle nostre isole, infatti, sono molti gli amministratori impegnati come il sindaco pescatore che ha ispirato il premio, nella valorizzazione intelligente e lungimirante dei piccoli territori che fanno bella e preziosa l’Italia, perché sono proprio i nostri municipi cosiddetti “minori” a giocare spesso un ruolo d’avanguardia in diversi settori, dalle produzioni di qualità alle rinnovabili, passando per turismo sostenibile, la soft economy e la buona gestione del territorio”. Proprio i 5.703 Comuni cosiddetti “piccoli” sono i pionieri nella diffusione delle energie rinnovabili, nel riciclaggio dei rifiuti, nella tutela del territorio e della diversità biologica, oltre ad essere il centro della tradizione e della bella cultura italiana. Infatti secondo l’ultimo rapporto di Legambiente e GSE, “Comuni Rinnovabili”, dei 7.661 comuni dello stivale che utilizzano energia rinnovabile ben il 69% è rappresentato dai municipi minori. “Le energie rinnovabili – sottolinea Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel Green Power – non sono solo a basso impatto ambientale, ma utilizzano al meglio le risorse presenti in ambito locale, con impianti distribuiti di piccola e media taglia. Per questo motivo si integrano molto bene con le diverse realtà comunali italiane ricche di risorse naturali quali acqua, calore della terra, vento, sole e biomassa”.