• Articolo , 15 luglio 2009
  • Impatto zero per i mondiali di nuoto 2009

  • Grazie all’accordo tra il Ministero dell’Ambiente e il Comitato Roma ’09 icampionati in programma dal prossimo 17 luglio saranno eco-sostenibili. Ecco gli obiettivi del programma

(Rinnovabili.it) – I Mondiali di nuoto ’09 saranno ad impatto zero grazie all’alleanza tra il Ministero dell’Ambiente ed il Comitato Roma ’09, impegnati nella diffusione della lotta all’effetto serra anche grazie al riaparmio energetico.
Il prossimo 29 luglio il ministro Prestigiacomo visiterà il Villaggio dei mondiali partecipando alle iniziative di comunicazione, prima tra tutte l’accensione di un display che consentirà agli spettatori di sapere in tempo reale quanta CO2 è stata risparmiata.
All’interno del Villaggio sarà collocato uno stand del Ministero dell’Ambiente dove si promuoverà l’educazione ambientale grazie anche alla creazione di un modello di minidiscarica che servirà ad informare su come sia utile smaltire correttamente i rifiuti al fine di garantire un corretto smaltimento e riciclo.
Nell’accordo tra il Ministero e il Comitato sono stati elencati una serie di eco-obiettivi:
* una migliore efficienza nell’uso finale dell’energia;
* un migliore ‘livello di naturalità’ dei luoghi interessati della capitale;
* divulgazione presso i cittadini delle azioni intraprese e dei risultati raggiunti;
Ed in questo contesto si perseguono:
* riduzione dei consumi per l’illuminazione;
* riduzione dell’uso della plastica;
* neutralizzazione del carbonio emesso;

Nell’ambito degli obiettivi del protocollo di Kyoto saranno attuate:
* attività di contabilizzazione delle emissioni di CO2 prodotte dagli eventi sportivi;
* uso delle tecnologie a minore contenuto ed emissioni di carbonio adottate per la costruzione, manutenzione e gestione delle attività sportive e dei servizi correlati all’interno del Villaggio Ospitalità e Commerciale, adibito alla ricezione dei partecipanti e dei visitatori;
* realizzazione di progetti e/o acquisizione di crediti finalizzati a compensare totalmente le emissioni dei campionati;
* definizione della metodologia di calcolo dell’impronta di carbonio dei campionati;
* individuazione degli interventi economicamente efficienti di mitigazione dei gas a effetto serra per ciascuna delle attività dell’evento;
* stima delle emissioni restanti e definizione delle possibili modalità di neutralizzazione con l’acquisto di crediti di riduzione delle emissioni.