• Articolo , 12 novembre 2010
  • Impianti termici, con l’introduzione del ‘bollino verde’ consumi e inquinamento ridotti

  • Riduzione dei consumi di energia, di inquinamento e maggiore sicurezza degli impianti termici, con l’introduzione del ”bollino verde” per la certificazione del corretto funzionamento delle caldaie. Il Consiglio provinciale ha approvato, con 15 voti favorevoli e 10 astenuti, il nuovo regolamento per la verifica degli impianti termici e l’affidamento del servizio di controllo nei paesi […]

Riduzione dei consumi di energia, di inquinamento e maggiore sicurezza degli impianti termici, con l’introduzione del ”bollino verde” per la certificazione del corretto funzionamento delle caldaie. Il Consiglio provinciale ha approvato, con 15 voti favorevoli e 10 astenuti, il nuovo regolamento per la verifica degli impianti termici e l’affidamento del servizio di controllo nei paesi del territorio con una popolazione inferiore ai 40 mila abitanti. Trentaquattro articoli che disciplinano lo svolgimento del servizio in maniera efficace ed efficiente con un maggiore coinvolgimento degli installatori degli impianti termici.
”Attraverso l’istituzione del ‘bollino verde’ – sottolinea il presidente della Provincia Giovanni Avanti – ci saranno maggiori garanzie del rispetto della normativa e della qualita’ del servizio. E’ pure previsto un albo in cui saranno iscritti i manutentori per la verifica degli impianti che potranno rilasciare il ‘bollino’ con un controllo a campione da parte della Provincia”.
La tariffa relativa alla certificazione degli impianti termici attraverso il “bollino verde” è stata quantificata in 15 euro biennali, a fronte dei 35 euro del precedente regolamento.
Due gli emendamenti al testo che sono stati accolti all’unanimità dall’aula. Le modifiche, presentate dal gruppo del Pd, primo firmatario Gaetano Lapunzina, andavano nella direzione dell’adeguamento biennale del piano tariffario alla natura del servizio, e di una diversa modalità di individuazione dell’organismo che dovrà svolgere i compiti affidati alla Provincia.
Soddisfatto l’assessore alla Tutela e valorizzazione delle risorse energetiche Vito Di Marco che ha ringraziato il Consiglio“ per la sensibilità mostrata nei confronti di un atto finalizzato alla sicurezza e alla salute degli utenti nonché alla salvaguardia ambientale”.
Mentre qualche perplessità è stata manifestata dai consiglieri di opposizione Gaetano Lapunzina (Pd) secondo il quale “manca uno studio che consenta di accertare se gli importi previsti nell’atto siano commisurati alla copertura del costo del servizio” e Antonio Marotta (Rifondazione comunista) che ha sollecitato “una catastazione degli impianti da verificare attraverso l’impiego adeguato dei lavoratori della “Palermo Energia””.
Da parte del presidente del Consiglio provinciale Marcello Tricoli il commento all’approvazione del regolamento da parte dell’aula si indirizza verso l’importanza della prevenzione con l’attività di verifica, ispezione e manutenzione degli impianti termici: “Sono dei passaggi fondamentali per la sicurezza dei cittadini – dichiara -che potrebbero evitare il ripetersi di tragici eventi causati da un difettoso funzionamento delle caldaie come purtroppo è successo anche nella mia famiglia”. La prossima seduta dell’Assemblea provinciale si terrà il 16 novembre, alle 10.30.