• Articolo , 15 maggio 2009
  • Impianto fotovoltaico per la sede della Regione Lazio

  • Sono disponibili 930 mila euro, che verranno utilizzati per la costruzione di un impianto da 149,52 kw, in grado di produrre fino a 169, 648 kw/anno.

(Rinnovabili.it) – Inizieranno a breve i lavori per l’efficientamento della sede della giunta regionale del Lazio, situata in via Cristoforo Colombo. Sono disponibili 930 mila euro, che verranno utilizzati per la costruzione di un impianto fotovoltaico da 149,52 kw, in grado di produrre fino a 169, 648 kw/anno.
Si riuscirà a risparmiare fino al 60% dell’energia in estate e fino al 35% in inverno, si eviterà la produzione di ben 130 tonnellate l’anno di anidride carbonica, nonché l’utilizzo di 40 tonnellate di petrolio.
Il nuovo impianto verrà ospitato dalla palazzina che ospita gli assessorati, mentre le altre due palazzine saranno dotate di un impianto di condizionamento esterno alimentato a metano. Le pareti esterne degli edifici saranno coibentate al fine di ridurre al minimo la dispersione di calore. Costo totale dell’operazione 19 milioni che verranno affidati alla ditta che vincitrice dell’appalto.
“Ormai la Regione Lazio si candida ad essere la regione che lavorerà perché nel nostro Paese si faccia una grande scelta: quella della ‘green economy’- ha dichiarato Piero Marrazzo, presidente della Regione Lazio – Volevamo un manifesto, una campagna promozionale perché pensavamo che bisogna essere credibili e allora il palazzo della Regione diventerà verde, alimentato con pannelli fotovoltaici, dove non c’è dispersione di calore”.
“A giugno chiederò un protocollo d’intesa con il Comune di Roma e i presidenti delle Province laziali- continua Marrazzo- perché si lavori a tambur battente per rendere gli edifici pubblici più efficienti sotto il profilo energetico. Inoltre chiederò agli imprenditori di Roma e del Lazio di sottoscrivere un altro protocollo perché la nostra imprenditoria creda in questo progetto. Si può difendere l’ambiente e avere un grande sviluppo economico. E’ un modo per guardare il futuro oltre la crisi”.