• Articolo , 24 maggio 2011
  • Imprese, nove milioni per rimuovere l’amianto e installare il fotovoltaico

  • Sono oltre ottanta le domande presentate, o in corso di compilazione, per rimuovere l’amianto dal tetto della propria impresa e sostituirlo con impianti fotovoltaici, coibentare gli edifici climatizzati adibiti ad attività lavorative e/o produttive garantendo così benefici per la salute di chi vi lavora, risparmio energetico ed energia pulita. Un’opportunità resa possibile dai 9 milioni […]

Sono oltre ottanta le domande presentate, o in corso di compilazione, per rimuovere l’amianto dal tetto della propria impresa e sostituirlo con impianti fotovoltaici, coibentare gli edifici climatizzati adibiti ad attività lavorative e/o produttive garantendo così benefici per la salute di chi vi lavora, risparmio energetico ed energia pulita.

Un’opportunità resa possibile dai 9 milioni di euro del bando regionale che resterà aperto fino al prossimo 16 giugno.

Finanziato con risorse provenienti dal Por-Fesr e regionali, per la concessione di contributi alle piccole e medie imprese emiliano-romagnole, il provvedimento – proposto congiuntamente dall’assessore alle Attività produttive e Piano energetico, Gian Carlo Muzzarelli, e dall’assessore all’Ambiente Sabrina Freda – è destinato a favorire e promuovere la qualificazione ambientale ed energetica del sistema produttivo regionale.

“Sapevamo che era un provvedimento atteso, e le domande che stanno arrivando ne sono la dimostrazione più netta. Per fare crescere l’Emilia-Romagna, abbiamo puntato sull’economia verde: luoghi di lavoro sicuri e salubri, alimentati da fonti di energia rinnovabile, sono un passo fondamentale di questo cammino”, ha sottolineato l’assessore alle Attività produttive, Gian Carlo Muzzarelli.

“L’energia sostenibile – ha spiegato l’assessore regionale all’Ambiente Sabrina Freda – cresce e si rafforza con politiche per l’ambiente che conciliano sicurezza, riduzione dell’inquinamento e risparmio di territorio”.

I destinatari del bando sono esclusivamente le piccole e medie imprese emiliano-romagnole aventi sede legale e/o operativa nel territorio dell’Emilia-Romagna e il contributo non potrà essere superiore a 150 mila euro per ciascun beneficiario.

Alla valutazione tecnica delle domande di contributo provvederà un nucleo di valutazione composto da collaboratori appartenenti all’assessorato Attività produttive e dell’assessorato Ambiente.

La trasmissione delle domande di contributo, tramite posta elettronica certificata, dovrà essere effettuata, pena la non ammissibilità delle stesse, entro del 16 giugno 2011 alle ore 16. Per informazioni, http://emiliaromagna.si-impresa.it.