• Articolo , 21 dicembre 2010
  • In aumento da gennaio le scuole che attiveranno nuove linee del piedibus

  • Si è chiusa la fase pilota del Piedibus, progetto al suo esordio in Campania, lanciato e sostenuto dall’ANEA, in collaborazione con gli Assessorati all’Ambiente, alla Pubblica istruzione e alla Mobilità urbana del Comune di Napoli, che ha riscosso un vasto successo nel capoluogo campano. La prima fase dell’iniziativa ha fatto registrare a Napoli l’attivazione di […]

Si è chiusa la fase pilota del Piedibus, progetto al suo esordio in Campania, lanciato e sostenuto dall’ANEA, in collaborazione con gli Assessorati all’Ambiente, alla Pubblica istruzione e alla Mobilità urbana del Comune di Napoli, che ha riscosso un vasto successo nel capoluogo campano.
La prima fase dell’iniziativa ha fatto registrare a Napoli l’attivazione di quattro linee del Piedibus, per un totale di più di 60 bambini coinvolti, appartenenti alle scuole di 1° e 2° grado del 61° Circolo Didattico Nazario Sauro di Secondigliano, dell’84° Circolo E.A.Mario, plesso Antonio De Curtis di via Camaldolilli e del 91° Circolo Didattico Zanfagna di Fuorigrotta.
In previsione dell’avvio della seconda fase del progetto, prevista per gennaio 2011, sono già numerose le richieste di istituti scolastici campani che hanno richiesto di aderire all’iniziativa, che al termine della fase divulgativa avrà l’obiettivo di fornire alle scuole coinvolte il know how necessario, affinché le best practices del Piedibus vengano implementate definitivamente nei plessi scolastici interessati.
Il Piedibus, carovana di bambini accompagnati a piedi nel percorso casa-scuola-casa da due accompagnatori, percorre un itinerario con fermate e orari predefiniti, con l’obiettivo di avviare i più piccoli all’educazione stradale e al rispetto dell’ambiente, incentivando il movimento e tutte le forme di attività non sedentarie.
Gestire efficacemente il Piedibus, che per motivi di sicurezza trasporta al massimo 20-22 bambini, è molto semplice, bastano un autista che accompagna i bambini lungo il percorso e un controllore che chiude la fila e compila un “giornale di bordo”, con le presenze quotidiane dei giovani studenti.
Obiettivi primari dell’iniziativa sono da identificare nell’incremento dell’attività motoria e della socializzazione dei bambini, nella riduzione del traffico veicolare, con conseguente diminuzione dei tassi di inquinamento atmosferico