• Articolo , 10 dicembre 2007
  • In aumento l’offerta dei Certificati Verdi

  • Un bollettino GSE rende noto che, per il 2006, nel meccanismo dei Cv l’offerta da parte dei produttori ha superato la domanda. Si consolida la preoccupazione che questo trend possa erodere quote di mercato di certificati verdi destinabili all’energia rinnovabile italiana

Dal bollettino Gestore dei servizi elettrici, pubblicato a fine novembre, risulta che nello scorso anno sono stati prodotti 5,6 Twh da impianti incentivati con certificati verdi. E l’offerta dei Cv da parte dei produttori aumenta con un tasso superiore a quello della domanda soggetta all’obbligo ai sensi del decreto legislativo 79/99 di acquisto (attualmente 0,35%). Dal resoconto del GSE, che non ha venduto alcun certificato al fine di coprire la domanda, risulta che gli impianti incentivati (in prevalenza eolico, idroelettrico e biogas) hanno prodotto l’11% di tutto il parco nazionale di installazioni alimentate da fonti rinnovabili. In particolare tutti gli impianti dopo la data di avvio del meccanismo di certificati verdi (aprile ’99) hanno contribuito alla produzione nazionale con 3,5 TWh. “In quest’ottica risulta quanto mai necessario – ha commentato Marco Pigni, direttore di APER, l’associazione che rappresenta il comparto – che il provvedimento contenuto nella Finanziaria 2008, che prevede l’incremento a 0,75% della quota d’obbligo per il periodo 2007-2012, superi indenne l’iter legislativo, che attualmente vede il provvedimento alla Camera in seconda lettura”. Anche per il 2007 si prevede che l’offerta riuscirà a superare la domanda. Uno squilibrio generato soprattutto, secondo l’Aper, dall’aumento dell’importazione da Francia, Slovenia e Svizzera di energia riconosciuta rinnovabile. Si stima da più parti che tali esenzioni, nel 2007, rappresenteranno almeno il 37% di tutti i consumi elettrici del nostro Paese. (Fonte Ansa)