• Articolo , 23 luglio 2007
  • In città freni e gomme i maggiori inquinanti

  • I ricercatori sostengono che le maggiori emissioni di metalli inquinanti non siano dovute ai motori a combustione ma agli impianti frenanti ed ai pneumatici delle auto

In uno studio apparso sulla rivista americana “Environmental Science and Technology”, un gruppo di ricercatori dell’unversità di Kalmar, in Svezia, afferma che in città sono le auto le maggiori fonti di inquinamento atmosferico. La novità però starebbe nel fatto che il contributo inquinante non è dovuto alla combustione del motore ma all’usura dell’impianto frenante e dei pneumatici. In particolare freni e gomme costituiscono la più larga fonte di zinco (5 tonnellate all’anno emesse nella sola città di Stoccolma), rame (3,8 tonnellate) e antimonio (0,8 tonnellate). Ricerche simili sono state fatte anche in Italia e hanno rivelato che freni e pneumatici contribuiscono molto di più del motore anche al totale delle polveri sottili: “Per i motori a benzina il 90% delle emissioni di Pm10 è dovuto all’attrito – conferma Stefano Caserini, docente del Politecnico di Milano che ha seguito uno studio su questo tema per l’Arpa della Lombardia – un po’ meno per i diesel. C’é da dire che la natura è diversa, quelle del motore sono più tossiche, ma di fatto una buona percentuale di particelle pericolose sono state trovate anche nelle emissioni da freni e pneumatici”. (fonte Ansa)