• Articolo , 9 marzo 2010
  • In Europa arrivano gli “Amici della supergrid”

  • Dieci imprese che intendono implementare la realizzazione di una rete elettrica paneuropea offshore che possa aiutare a ridurre le emissioni di carbonio e le spese ai clienti finali di oltre 20 miliardi

(Rinnovabili.it) – Con l’indicativo nome di “Friends of Supergrid”:http://www.friendsofthesupergrid.eu/”, (letteralmente Amici della super-rete) si è costituito a Londra un gruppo formato da società e organizzazioni europee unite dal reciproco interesse di promuovere e influenzare politica e quadro normativo necessari alla realizzazione di interconnessioni di vaste dimensioni nel Vecchio Continente. Il concetto di Supergrid è stato lanciato una decina di anni fa ed è definito come “un sistema di trasmissione dell’energia elettrica, destinato a facilitare la trasmissione su larga scala della produzione energetica sostenibile dalle zone remote ai centri di consumo”.
Elemento chiave di questa visione tecnologica sono i progressi raggiunti in questi anni nei Sistemi ad Alta Tensione a Corrente Continua (High Voltage Direct Current – HVDC), con cui oggi è tecnicamente possibile la distribuzione dell’energia elettrica in modo efficiente ed economico da postazioni remote in mare o nel deserto alle aree urbane.
Non a caso i membri fondatori di Friends of Supergrid sono anche società attive nel campo dell’HVDC del calibro di 3E, Areva T&D, DEME Blue Energy, Mainstream Renewable Power e Siemens; grazie al loro know-how ed alla loro posizione di attori protagonisti (coprono tutte le aree di interesse, dalla progettazione all’istallazione fino alla gestione e manutenzione delle infrastrutture) si propongono di presentare soluzioni per così dire ‘cradle to grave’ al fine di sostenere la realizzazione di una super rete pan-europea offshore che vada dal Mar del Nord al Mediterraneo.
Parlando in occasione del lancio, e a nome anche degli altri membri, Eddie O’Connor, CEO di Mainstream Renewable Power ha affermato: “Il governo britannico ha recentemente dimostrato il suo impegno sull’eolico off-shore, annunciando lo sviluppo di 50GW entro il 2020. Ora esiste la necessità di integrare questa enorme risorsa in Europa per consentire il libero scambio di elettricità tra gli Stati membri. Friends of Supergrid è in una posizione privilegiata per influenzare i decisori politici verso la creazione della super-rete, cambiando il nostro modo di produrre, trasmettere e consumare energia a favore delle generazioni a venire”.
Nel dicembre dello scorso anno, nove Stati membri dell’UE, tra cui il Regno Unito e Germania, hanno firmato una dichiarazione politica la “North Seas Countries Offshore Grid Initiative” a cui ha aderito lo scorso febbraio anche la Norvegia, il cui scopo è quello di sviluppare una politica per promuovere l’interconnessione offshore in Europa.
Il gruppo neoformato avrà sede a Bruxelles è sarà costituito da un massimo di 20 società.