• Articolo , 30 settembre 2008
  • In Friuli VG bare cremazioni “ecocompatibili”

  • Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato la proposta di legge sulle cremazioni che prevede anche l’utilizzo di bare “ecocompatibili”. La proposta è stato approvato a larga maggioranza, con il voto favorevole di maggioranza e opposizione. Il voto in aula ha registrato la sola astensione del consigliere Franco Brussa del Pd. La proposta […]

Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato la proposta di legge sulle cremazioni che prevede anche l’utilizzo di bare “ecocompatibili”. La proposta è stato approvato a larga maggioranza, con il voto favorevole di maggioranza e opposizione. Il voto in aula ha registrato la sola astensione del consigliere Franco Brussa del Pd. La proposta di legge prevede l’istituzione di un Registro comunale, nel quale i cittadini possono indicare la volontà di far disperdere le proprie ceneri, anzichè farle seppellire. Le ceneri potranno essere disperse sia in aree specifiche all’interno dei cimiteri, sia in zone private (ma a una distanza non inferiore a 200 metri dalle abitazioni) sia in mare, nei fiumi e nei laghi, ma – è precisato nella proposta di legge – lontano dalle imbarcazioni. Nel testo si prevede anche la possibilità di cremare le salme sepolte da almeno dieci anni e infine di poter creare, in associazione tra Comuni, apposite strutture dove tenere le cerimonie di commiato. La proposta prevede anche la creazione di nuovi impianti per la cremazione, almeno uno per ciascuna delle quattro province. La bontà dell’intervento legislativo – è stato affermato – si evidenzia anche per il fatto che attualmente manca un quadro normativo nazionale e pur non avendo ancora tutte le competenze, il Friuli Venezia Giulia si impegna a dare su questa delicata materia una risposta che ha anche il valore di un indirizzo e di una sintonia con esigenze molto sentite.