• Articolo , 22 maggio 2007
  • In futuro biocarburanti ad impatto ambientale minimo

  • Uno studio svizzero evidenzia le potenzialità dei biocarburanti: l’ottimizzazione degli attuali processi porterà alla completa sostenibilità degli eco-combustibili

Secondo i risultati di uno studio commissionato in Svizzera dagli uffici federali dell’energia, dell’ambiente e dell’agricoltura gli effetti ambientali dei biocarburanti (bioetanolo, biometanolo, biodiesel e biogas) potrà essere minimizzato, negli anni a venire, con opportune procedure mirate. Attualmente, nonostante consentano di ridurre le emissioni di gas serra di oltre il 30% rispetto alla benzina, alcuni biocarburanti possono avere un impatto ambientale potenzialmente negativo; la coltivazione e la lavorazione delle materie prime da cui si ottengono i biocombustibili, se non sottoposta ad opportune regolamentazioni, potrebbe causare problemi quali perdita di biodiversità o acidificazione dei terreni. L’UFE (Ufficio Federale per l’Energia) precisa però che l’uso a scopi energetici di rifiuti e materiali residui presenta un bilancio ecologico migliore di quello dei carburanti di origine fossile. Anche lo sfruttamento del legno a fini energetici dà ottimi risultati. Si può quindi prevedere – conclude l’UFE – che l’ottimizzazione degli attuali processi e lo sviluppo di nuovi porteranno in futuro a valutazioni più favorevoli circa la totale sostenibilità dei biocombustibili. (fonte Ansa)