• Articolo , 19 novembre 2009
  • ‘In marcia per il clima’: firmare per il Pianeta

  • La coalizione nazionale ‘in marcia per il clima’ ha lanciato una petizione on-line con l’intento di spingere il governo verso Copenhagen con una posizione forte contro l’innalzamento della temperatura globale

(Rinnovabili.it) – Il Clima sta cambiando. Stanno aumentando gli eventi atmosferici straordinari: siccità e alluvioni stanno funestando intere regioni minacciate contemporaneamente dall’innalzamento del livello del mare.
La coalizione nazionale ‘In marcia per il clima’ ha lanciato una petizione on-line denominata “100piazze”:http://www.100piazze.it/ per spingere il governo italiano ad andare a Copenhagen con una posizione forte e concreta basata sulla necessità di intraprendere politiche che mirino alla riduzione delle emissioni dannose ed all’eliminazione degli sprechi grazie all’adozione di tecnologie a basso consumo.
Promuovendo le rinnovabili e fermando la deforestazione e le emissioni associate a livello globale entro il 2020 e nelle aree con maggiore criticità entro il 2015, la situazione potrebbe non degenerare.
“E’ tempo di agire. Tutti possiamo fare qualcosa, rivedendo i nostri stili di vita. I governi, che rappresentano l’interesse di tutti noi cittadini, devono agire. L’occasione per farlo è ora: a dicembre, a Copenaghen, nel summit delle Nazioni Unite dove i capi di stato di tutti i Paesi del mondo si riuniranno per cercare un accordo per arrestare i cambiamenti climatici”, si legge nell’appello della coalizione, che riunisce 55 tra le più importanti associazioni e testate a favore della lotta per fermare la ‘febbre del Pianeta’. Il gruppo, per mezzo della petizione,inviterà il governo a prendere parte attiva al vertice danese facendo in modo che non sia un fallimento ma un passo importante verso la sottoscrizione di una serie di impegni concreti, presi e portati avanti con consapevolezza e determinazione.
Nella petizione, che molti stanno firmando, il governo viene invitato a “farsi promotore di un’iniziativa politica forte che porti a un accordo mondiale equo, solidale e vincolante per la riduzione dei gas serra: le emissioni devono diminuire a livello globale almeno dell’80% entro il 2050, affinché il riscaldamento del pianeta rimanga al di sotto dei 2°C. E di adoperarsi per ridurre nel nostro Paese le emissioni di gas che danneggiano il clima della terra: le emissioni dei paesi sviluppati dovrebbero essere ridotte del 40% entro il 2020”.
Oltre all’appello, sul sito è possibile conoscere l’elenco aggiornato delle piazze coinvolte nell’iniziativa, dove il 12 dicembre si svolgeranno delle manifestazioni, in contemporanea con il summit. L’obiettivo è quello di mettere tutti _in marcia per il clima._