• Articolo , 20 novembre 2008
  • In Minnesota si testano le “batterie eoliche”

  • Si chiama “Wind-to-Battery” ed è il nuovo progetto della Xcel Energy Inc per immagazzinare l’energia del vento in un sistema sicuro ed efficiente

Buone nuove d’oltreoceano per la tecnologia eolica. Nel 2009 Xcel Energy Inc una delle principali compagnie energetiche statunitensi collaborerà con lo stato del Minnesota e GridPoint, una start-up specializzata nella gestione delle smart grid, per testare nel paese un innovativo sistema di stoccaggio dell’energia eolica. La tecnologia in questione è stata studiata in Giappone per approdare successivamente nel parco eolico del comune di Luverne, dove attualmente è in fase di collaudo. Il progetto portato avanti da Xcel in collaborazione con Minwind Energy (proprietario della wind farm da 11 MW che partecipa alla sperimentazione), si avvale di batterie in sodio-zolfo del peso di 80 tonnellate ed una capacità di 20-50 MW. Quando soffia il vento le batterie si caricano, pronte a fornire un megawatt alla rete elettrica nei momenti di calma piatta o alimentare direttamente 500 abitazioni per sette ore. “Il sistema agisce effettivamente come un impianto elettrico indipendente” ha spiegato John Bryan, manager del programma Xcel. “Ciò che si può fare con questo progetto è davvero senza limiti”. Le batterie potrebbero, infatti, aiutare le utility ad evitare la costruzione di nuovi e costosi chilometri di linee di trasmissione, sottostazioni e centrali elettriche. L’Università del Minnesota e il National Renewable Energy Laboratory analizzeranno i dati del progetto nel corso dei prossimi tre anni.