• Articolo , 16 novembre 2009
  • In Olanda la carbon tax sui km percorsi

  • Il governo olandese ha il merito di essere il primo in Europa ad introdurre una tassa ecologica a sostituzione di quella di proprietà e di vendita

(Rinnovabili.it) – Pronti a portare il principio “chi inquina paga” fin dentro ai garage dei propri cittadini. Il Governo olandese ha annunciato la ferma intenzione di abolire l’imposta sulla proprietà e la vendita di automobili per sostituirla con una tassa ecologica su chilometro percorso, una mossa che secondo il Ministro dei Trasporti permetterà di dimezzare gli ingorghi cronici di traffico e nel contempo ridurre del 10 per cento le emissioni di anidride carbonica. In base alla normativa proposta, ora in fase di approvazione da parte del Parlamento per l’entrata in vigore nel 2012, agli automobilisti alla guida di una tipica berlina si applicherebbe il prezzo di 3 centesimi di euro per chilometro, con oneri maggiori per la guida durante l’ora di punta e nella circolazione su strade particolarmente congestionate. Ovviamente l’imposta varia in funzione della tipologia e del peso dei veicoli: autobus, taxi, veicoli di proprietà di disabili e motocicli sarebbero esentati. Camion, veicoli commerciali e vetture più grandi, emettendo più anidride carbonica, saranno valutati con un tasso più elevato, ha spiegato il ministero dei Trasporti.
A rendere possibile tutto ciò l’impiego del Global Positioning System (GPS) che monitorerà il tempo, l’ora e il percorso ed invierà i dati ad un’agenzia di fatturazione. Il sistema, che potrebbe essere utilizzato come banco di prova per gli altri paesi, prevede che l’imposta sia portata a 6,7 centesimi di euro per km nel 2018. Il Ministero ha assicurato che le informazioni raccolte dal GPS verranno “legalmente e tecnicamente protette”, e i dati non saranno accessibili al governo per altri scopi.