• Articolo , 3 giugno 2010
  • In Puglia il polo euromediterraneo dedicato all’idrogeno

  • Dopo le convezioni stipulate sia con la Regione che l’Università di Bari, H2U è pronta ad avviare il partenariato con il CIASU e realizzare una scuola per la ricerca avanzata nelle rinnovabili

(Rinnovabili.it) – E’ sempre la Puglia a confermarsi ancora una volta eccellenza italiana nell’ambito delle tecnologie legate all’idrogeno. Ma stavolta gli orizzonti si allargano per dar vita addirittura ad una _Scuola Euromediterranea_ di ricerca sulle rinnovabili.
La nascita sarà sancita ufficialmente dalla convenzione che domani l’Università dell’Idrogeno e il CIASU (Centro Alti Sudi Universitari) dell’Università di Bari firmeranno presso la Sala di rappresentanza del Comune di Fasano.
“L’idrogeno, vettore energetico delle energie rinnovabili” è il tema dell’accordo di collaborazione, che vede proprio il comune brindisino sito prescelto per il polo di ricerca avanzata. “Un grande progetto, spiega H2U – che coinvolgerà le università del mediterraneo in una prospettiva di fuoriuscita dal petrolio e dai combustibili fossili verso un nuovo modello economico basato sull’energia della radiazione solare e sull’idrogeno come vettore energetico, denominato *economia dell’idrogeno*”. La giornata di domani sarà anche l’occasione per assistere, in prima assoluta, alla presentazione del nuovo distributore mobile di idrogeno e di una miscela di metano e idrogeno realizzato dalla stessa Fondazione H2U unitamente ad un’autovettura modificata per viaggiare grazie alla tecnologia delle fuel cell.