• Articolo , 28 luglio 2010
  • In risciò a Villa Borghese all’insegna dell’eco-turismo

  • A Villa Borghese per scoprire com’è bello andare…in risciò. Un risciò tecnologico, ad impatto zero, con “pedalata assistita” in modo da risparmiare fatica al conducente. Un modo antico e nuovissimo per godersi la Villa e i suoi viali ombrosi, senza rumore di motori per sottofondo: un altro passo, anzi una pedalata, per la diffusione dell’eco-turismo. […]

A Villa Borghese per scoprire com’è bello andare…in risciò. Un risciò tecnologico, ad impatto zero, con “pedalata assistita” in modo da risparmiare fatica al conducente. Un modo antico e nuovissimo per godersi la Villa e i suoi viali ombrosi, senza rumore di motori per sottofondo: un altro passo, anzi una pedalata, per la diffusione dell’eco-turismo.

Il nuovo servizio risciò rappresenta infatti un sistema ecologicamente corretto per offrire qualcosa in più ai turisti che visitano la città e, al contempo, creare nuovi posti di lavoro favorendo il recupero di categorie svantaggiate, visto che manutenzione e gestione del servizio sono affidate a ex detenuti con idoneità verificata dall’Ufficio Esecuzione Penale Esterna.
Il servizio, gratuito fino a settembre (termine fissato per la fase sperimentale), è attivo ogni giorno dalle 9 alle 20. L’assessorato alle Politiche Ambientali e del Verde Urbano del Comune, collaborando al progetto finanziato dal Ministero della Giustizia, ha così inserito Roma nella lista delle prime città europee che sperimentano questo mezzo di trasporto a impatto zero, senza inquinamento atmosferico né acustico. Inoltre, per garantire la diffusione e il successo di questo nuovo servizio il Comune ha firmato un protocollo d’intesa con Federalberghi e Asshotel, categorie che rappresentano i più noti centri di accoglienza turistica del centro storico.

“L’utilizzo del risciò a Villa Borghese avrà una valenza ambientale, storica e culturale – spiega l’assessore all’Ambiente Fabio De Lillo – Il parco è uno dei simboli della città, da sempre tappa obbligata per ogni turista per le sue innumerevoli attrattive dalla Galleria Borghese al Bioparco. L’attivazione del servizio evidenzia la forte volontà dell’amministrazione di sperimentare forme innovative di mobilità sostenibile, sensibilizzando l’opinione pubblica sull’importanza dei mezzi a impatto zero. Abbiamo scelto Villa Borghese sia per valorizzare il grande patrimonio ambientale/storico/culturale presente all’interno del parco sia per dare un ulteriore segnale di attenzione verso questo bellissimo polmone verde”.

“Nei primi sei mesi del 2010 c’è stato un aumento di arrivi turistici a Roma del +8,11% rispetto al 2009, con picchi che hanno sfiorano i massimali storici, e l’estate sta andando a gonfie vele. – sottolinea il senatore Mauro Cutrufo, Vicesindaco di Roma – Ecco perché sviluppo del turismo e tutela dell’ambiente devono viaggiare alla stessa velocità, soprattutto in una città come Roma, che è il Comune agricolo più grande d’Europa. Con i Tourist Angels abbiamo già introdotto un servizio innovativo di informazione turistica con operatori multilingue, selezionati tra i volontari del servizio civile, che si spostano su monopattini elettrici a bassissimo impatto ambientale. Ed ora è la volta di una nuova sperimentazione, quella del servizio risciò, che va nella stessa direzione”.

Entro l’estate avverrà il potenziamento del servizio a Trastevere e nel Centro Storico con l’utilizzo complessivo di 8 risciò. I risultati della sperimentazione permetteranno di definire parametri e modalità per la messa a punto del servizio per fare crescere a Roma nuove forme di mobilità sostenibile.