• Articolo , 17 gennaio 2011
  • In Scozia l’idroelettrico è di casa: un nuovo impianto illuminerà Kylestrome

  • La Scozia decide di puntare con forza sull’energia idroelettrica: l’obiettivo è quello di ottenere una vera e propria autosufficienza energetica da fonti rinnovabili da qui a dieci anni, grazie anche al contributo dell’azienda tedesca Rwe Ag

(Rinnovabili.it) – Germania e Scozia decidono di unire le loro forze e lo fanno nel nome delle energie rinnovabili: è infatti tedesca la nazionalità di Rwe Ag (Rheinisch-Westfälisches Elektrizitätswerk), l’azienda che ha ottenuto l’approvazione da parte del governo scozzese per costruire un impianto idroelettrico nella parte settentrionale del paese, una struttura che promette di fornire energia elettrica a ben 2.500 abitazioni. Npower Renewables, una delle principali unità della compagnia di Essen, potrà così costruire una stazione da 4,5 megawatt presso le cascate di Maldie Burn, non lontano dal piccolo villaggio di Kylestrome. Si tratta di un’operazione che presenta due distinte finalità, entrambe comunque fondamentali sia a livello nazionale, che per un possibile spunto anche in altri paesi europei e non solo. La prima finalità è di carattere occupazionale, visto che lo stabilimento richiederà la creazione di venticinque nuovi posti di lavoro nella sua fase realizzativa, ma soprattutto, come ha tenuto a sottolineare il governo di Edimburgo, la Scozia potrà potenziare la propria dotazione di energie rinnovabili. La nazione britannica può contare su fonti di primaria importanza, tanto che nel 2009 ben il 29% della propria energia derivava esclusivamente da fonti rinnovabili; ma si guarda anche al futuro e l’obiettivo per il 2020 è quello di aumentare questa percentuale fino all’80%. L’esempio di Kylestrome dimostra come l’energia idroelettrica può svolgere un ruolo fondamentale nell’utilizzo di assets naturali e nell’incentivare i lavori a basso impatto ambientale.