• Articolo , 5 aprile 2011
  • In Spagna si ‘gioca’ con il calore latente

  • Nel comune di Carboneras dalla scorsa settimana è attivo un impianto solare a concentrazione sperimentale per studiare l’immagazzinamento del vapore

(Rinnovabili.it) – La Spagna ha inaugurato la scorsa settimana un nuovo impianto termodinamico sperimentale. La struttura, edificata nel sud del Paese, nel comune di Carboneras, come una ‘comune’ centrale elettrica CSP impiega lenti per riscaldare un fluido e generare vapore ad alta pressione. A differenza delle sue omologhe però, l’istallazione spagnola si propone di migliorare l’efficienza dei sistemi esistenti utilizzando l’acqua come fluido di lavoro diretto e incorporando nuovi metodi per immagazzinare l’energia.
Il calore raccolto dalla pianta può essere memorizzati sia in forma *sensibile* che *latente*; nel primo caso viene dirottato ad un sistema di stoccaggio in cemento, nel secondo in vece il vapore viene impiegato per riscaldare il sale. Ufficialmente messo in funzione il 31 marzo, attualmente l’impianto pilota di Carboneras vanta la più elevata temperatura al mondo per il calore latente in una struttura di stoccaggio ed è il risultato di una collaborazione tra il Centro Aerospaziale Tedesco (Deutsches für Luft-und Raumfahrt Zentrum, o DLR) e la società elettrica spagnola Endesa. “Il vantaggio di tale sistema è la sua capacità di memorizzare grandi quantità di energia in un piccolo volume e con una variazione di temperatura minima”, ha spiegato Doerte Laing, dell’Istituto di termodinamica tecnica presso il DLR. “L’energia nel sistema può essere trasferita e assorbita in modo molto efficiente attraverso la transizione di fase a temperatura costante”. I ricercatori hanno in programma di mantenere l’impianto in attività fino alla fine dell’anno.