• Articolo , 20 giugno 2009
  • In Valle D’aosta polo sperimentale su fonti rinnovabili

  • Gli ultimi ritrovati tecnologici per la produzione di energia elettrica attraverso l’utilizzo del sole e del vento saranno sperimentati in maniera comparativa in Valle d’Aosta. Lo prevede un progetto pilota che si pone l’obiettivo di raccogliere i dati reali di funzionamento delle nuove tencologie nei particolari contesti ambientali della Valle d’Aosta. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato regionale […]

Gli ultimi ritrovati tecnologici per la produzione di energia elettrica attraverso l’utilizzo del sole e del vento saranno sperimentati in maniera comparativa in Valle d’Aosta. Lo prevede un progetto pilota che si pone l’obiettivo di raccogliere i dati reali di funzionamento delle nuove tencologie nei particolari contesti ambientali della Valle d’Aosta.

L’iniziativa, promossa dall’Assessorato regionale alle attività produttive, sarà cofinanziata dall’Ue nell’ambito del Programma operativo regionale Por Fesr 2007-20013, in collaborazione con il Centro di osservazione avanzato sulle energie di flusso e sull’energia di rete (Coa) e Autoporto spa. La spesa compessiva prevista è di poco meno di 800 mila euro, di cui 318 mila euro dall’Ue, 334 mila euro dallo Stato e 143 mila dalla Regione Valle d’Aosta.

Sul tetto dell’edificio direzionale nella zona dell’autoporto di Aosta sarà pertanto realizzato un campo fotovoltaico che sfrutterà 5 diverse tecnologie di pannelli a film sottile per una potenza massima di 55 chilowatt. Quattro microgeneratori eolici da un chilowatt ciascuno saranno inoltre installati sulla struttura commerciale denominata Serpentone, sempre nell’area dell’autoporto.

“La comparazione tra le varie tecnologie – ha spiegato Elio Stacchetti, presidente della Autoporto spa – offrirà agli operatori del settore di avere dei dati reali per poter orientarsi tra le offerte del mercato”.