• Articolo , 8 aprile 2008
  • Inaugurato il 1° impianto mondiale a idrogeno di taglia industriale

  • Entrerà in funzione nel 2009 l’innovativa centrale a ciclo combinato, nell’area della centrale Enel “Andrea Palladio”

E’ stata posata oggi la pietra inaugurale del primo impianto ad idrogeno di taglia industriale. Attualmente la prima centrale al mondo di questo tipo, sarà edificata a Fusina, nell’area adiacente al Petrolchimico di Porto Marghera (Venezia), dal quale otterrà l’idrogeno generato come by-product del ciclo produttivo. Ad inaugurare il cantiere l’amministratore delegato Enel, Fulvio Conti che ha ricordato come la centrale “Andrea Palladio” di Fusina sia “la più adatta a ospitare questa prima mondiale: ha, infatti, una lunga tradizione di ricerca e innovazione attenta all’ambiente, grazie alle capacità tecnologiche di Enel e al sostegno delle istituzioni locali e regionali. Il nuovo impianto, – ha aggiunto l’AD – fa parte del ‘Progetto Ambiente e Innovazione’ che prevede 7,4 miliardi di euro di investimenti entro il 2012. Un impegno che testimonia la determinazione di Enel a vincere la sfida di produrre energia elettrica in abbondanza, a costi competitivi, nel rispetto dell’ambiente”. Il cantiere realizzerà una centrale della potenza di 12 MW, a cui si aggiungeranno i 4 MW derivanti dall’uso, nell’impianto a carbone esistente, dei gas caldi prodotti dalla turbina alimentata a idrogeno, con un rendimento elettrico complessivo pari al 43%. Richiederà un investimento complessivo di 47 milioni di euro ed a partire dal 2009 sarà in grado di soddisfare il fabbisogno di 20.000 famiglie (circa 60 mln di kWh annui), evitando l’emissione in atmosfera di oltre 17.000 tonnellate di anidride carbonica.