• Articolo , 4 aprile 2008
  • Inaugurato impianto fotovoltaico in Friuli

  • Inaugurato oggi, nella zona industriale dell’Aussa Corno a San Giorgio di Nogaro (Udine) un impianto di pannelli fotovoltaici della cooperativa Idealservice, alla quale conferiscono i rifiuti solidi urbani da raccolta differenziata di tutti i comuni della Provincia di Gorizia e di una parte di quelli della Provincia di Udine. I pannelli posti sono di tipo […]

Inaugurato oggi, nella zona industriale dell’Aussa Corno a San Giorgio di Nogaro (Udine) un impianto di pannelli fotovoltaici della cooperativa Idealservice, alla quale conferiscono i rifiuti solidi urbani da raccolta differenziata di tutti i comuni della Provincia di Gorizia e di una parte di quelli della Provincia di Udine. I pannelli posti sono di tipo avanzato (si orientano in direzione del sole grazie a un sistema Gprs che sfrutta i satelliti geostazionari) e consentono di produrre 200 Kw di energia elettrica, cioè l’equivalente del fabbisogno energetico annuo di settanta famiglie. L’installazione riveste interesse alla luce dell’attuale situazione energetica, ove si pensi che in senso globale, in questi dieci anni – è stato affermato nel corso della cerimonia – il costo del petrolio è aumentato di dieci volte, ma per fortuna, nello stesso periodo il prezzo della benzina e del gasolio è solamente raddoppiato, perchè sono state contenute l’IVA relativa e le accise. Per ridurre i costi che comunque gravano sulle famiglie sarebbe dunque opportuno provvedere agli interventi di coibentazione sugli edifici e sulle abitazioni e incrementare la diffusione dei mezzi di trasporto merci e persone di tipo ibrido, che sfruttano la combustione dei carburanti tradizionali, ma anche altre fonti di energia. Il Friuli Venezia Giulia che sostiene l’installazione di pannelli fotovoltaici, così come la diffusione della produzione di energia da biomasse, i combustibili derivati dalla natura, ha finanziato anche il progetto a cura dell’Università di Trieste, con la collaborazione della Caffaro di Torviscosa (Udine) e della Friulchem di Vivaro (Udine), per ottenere bioetanolo (un gas combustibile) dalla criomacinazione degli scarti della lavorazione dei prodotti agricoli.