• Articolo , 12 luglio 2010
  • Incentivi al fotovoltaico: la saga tedesca si chiude con un compromesso

  • Ritarderanno di tre mesi i tagli ufficiali al “conto energia” della Germania. Ma per il comparto solare della nazione si tratta solo di un po’ zucchero per addolcire l’amara medicina

(Rinnovabili.it) – Un giorno dopo l’ufficializzazione del terzo Conto Energia italiano i legislatori tedeschi hanno messo mano al proprio sistema incentivante approvando in questo caso un alleggerimento dei previsti tagli alle sovvenzioni fotovoltaiche; si tratta nello specifico di un alleggerimento di tre punti percentuali da oggi fino alla fine di settembre.
La proposta è stata approvata da un comitato costituito da entrambe le Camere del Parlamento, modificando così il piano governativo che prevede una decurtazione degli incentivi pari al 16% per gli impianti sul tetto, del 15% sui terreni agricoli e dell’11% su aree come ex zone industriali o siti militari. Per il comparto solare della Germania il rinvio di tre mesi potrà fare ben poco per proteggere l’industria, al di là di offrire un atterraggio leggermente più morbido nel breve termine.
“L’industria pv tedesca sta affrontando ora la grande sfida di abbassare i costi di produzione ancora più velocemente di quanto non fossero stati ridotti in passato”, ha spiegato Carsten Koernig, a capo della lobby tedesca BSW Solar. “Non è molto di più che una concessione e non cambierà veramente qualche cosa per le aziende. Ma siamo felici che il dibattito stia finalmente volgendo al termine in modo tale che l’industria e i consumatori abbiano una base su cui fare progetti”.