• Articolo , 15 novembre 2010
  • Incentivi alle rinnovabili, Ortis torna a chiedere una riforma del sistema

  • Il presidente dell’AEEG è tornato oggi a sottolineare la necessità di ridefinire il meccanismo di incentivazione alle fonti rinnovabili per scongiurare il pericolo che gli incentivi arrivino a pesare troppo sulla bolletta degli italiani

(Rinnovabili.it) – Il presidente dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, Alessandro Ortis, è tornato a ribadire oggi, nel corso di un convegno promosso della Fondazione Luigi Einaudi, la necessità di rimodulare il sistema degli incentivi a favore della produzione di energia da fonti rinnovabili nel nostro paese. Come riferisce l’agenzia Asca, il presidente dell’AEEG ha posto la questione di una riforma del meccanismo di incentivazione che punti sull’efficienza degli interventi e su maggiori controlli, per scongiurare il rischio che “gli incentivi alle rinnovabili arrivino a pesare per un quinto del costo delle bollette per le famiglie italiane nel 2020”.
Un nuovo allarme lanciato a poche settimane dall’audizione tenuta dall’Autorità presso la X Commissione Industria, Commercio, Turismo del Senato, in occasione della quale era stata presentata un’indagine conoscitiva sulla “strategia energetica nazionale” nella quale il sistema degli incentivi alle rinnovabili italiane era stato definito “troppo generoso”:http://www.rinnovabili.it/rinnovabili-per-laeeg-in-italia-incentivi-troppo-generosi595864.
Oggi Ortis ha voluto sottolineare come sia necessario “usare bene le risorse connesse con gli incentivi” perché se “è vero che arrivano soldi dall’Unione Europea e dal governo, il grosso sono soldi dei nostri concittadini che arrivano ogni bimestre dalle bollette”. “Solo per quest’anno – ha ricordato il presidente dell’Autorità – escluse le fonti assimilate, arriveremo a 3.000 milioni di euro. Stiamo caricando le bollette con qualcosa come l’8% e se non si aggiusta il meccanismo rischiamo di arrivare al 2020 al 20%”.
Per questo Ortis ha sottolineato come ”bisogna sviluppare il sostegno alle rinnovabili in termini efficienti in modo che questi soldi dei contribuenti siano usati nel modo migliore e per questo con il Parlamento stiamo lavorando per riformare il sistema degli incentivi” parallelamente alla promozione di “più adeguati monitoraggi e controlli per vedere che questi fondi siano utilizzati correttamente”.