• Articolo , 6 novembre 2008
  • Incentivi Cip6 ad inceneritori? No dall’opposizione

  • Protesta del Pd contro un articolo del decreto legge Tremonti, che tenta di far passare le incentivazioni Cip6 destinate alle energie da fonti rinnovabili, per inceneritori in Sicilia, ancora da realizzare

Dura protesta dal Partito democratico perché “nel recente decreto legge relativo ai rifiuti in Campania il governo ha inopinatamente inserito un articolo – affermano Franco Piro e Angelo Capodicasa del Pd – con il quale compie l’estremo tentativo di concedere i contributi Cip 6 anche agli inceneritori ancora da costruire in Sicilia. Si tratta di un provvedimento illogico e dannoso, con il quale si tenta di rimettere in vita il piano dei rifiuti nell’Isola, centrato sui mega inceneritori ma ormai clamorosamente fallito”. E spiegano: “E’ illogico pensare di poter concedere contributi derivanti dalle somme che i cittadini pagano attraverso la bolletta Enel e destinati alla incentivazione della produzione di energia da fonti rinnovabili (solare, eolico) a impianti che producono poca energia attraverso la combustione di prodotti in gran parte derivati dal petrolio. Inoltre, è proprio la prospettiva di poter incassare contributi pubblici che spinge a prevedere impianti sovradimensionati”. “L’UE, avendo già avviato un procedimento di infrazione contro l’Italia per i contributi agli inceneritori – ricordano Piro e Capodicasa – interverrebbe certamente a bloccare le procedure, come avvenuto con gli appalti che sono stati revocati, il cui iter deve cominciare da capo”.