• Articolo , 6 aprile 2010
  • Incentivi: dal 15 aprile si acquista in nome del risparmio energetico

  • Ottenere gli incentivi lanciati a favore del risparmio energetico sarà semplicissimo: basterà recarsi dal negoziante e accertarsi che il prodotto rientri nelle agevolazioni. Si stima che ne usufruiranno 700mila italiani

(Rinnovabili.it) – Come “annunciato”:http://www.rinnovabili.it/ecoincentivi-2010-a-case-elettrodomestici-e-due-ruote-402645 entra in vigore da oggi il “decreto”:http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-04-06&task=dettaglio&numgu=79&redaz=10A04297&tmstp=1270648090154 incentivi a sostegno dei consumatori, che dal prossimo 15 aprile potranno usufruire di importanti agevolazioni riservate a diversi prodotti, dagli elettrodomestici agli immobili, in linea con la necessità di ridurre i consumi e gli sprechi energetici.
Le stime prevedono l’adesione da parte di 700 mila cittadini che potranno accertarsi direttamente dal rivenditore se il prodotto che vogliono acquistare rientra nel sistema di agevolazioni consultando la “tabella esplicativa”:http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/incentivi/Tabella_incentivi.pdf. “Apprezziamo la decisione di dare il via libera al decreto legge che finanzia il fondo incentivi – dichiara Carlo Pileri, presidente dell’Adoc – una misura importante soprattutto perché tende a favorire il risparmio energetico, con sconti per l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica e di eco-case. Secondo le nostre stime saranno circa 700 mila i consumatori che sfrutteranno il decreto. Circa 60 mila saranno i consumatori che potranno usufruire degli sconti per le cucine a incasso, 240 mila saranno quelli che acquisteranno elettrodomestici singoli, cappe o pompe, 40 mila quelli che sfrutteranno gli incentivi per l’adsl. Crediamo però che servirebbe maggiore coraggio in tema energetico, da concretizzarsi in incentivi all’acquisto di pannelli solari e sistemi di isolamento termico. La critica che muoviamo al decreto concerne la limitatezza dei fondi, ammontanti a 300 milioni di euro. La regola del ”chi arriva prima” tende a discriminare chi non dispone di immediata disponibilità economica, avvantaggiando, di fatto, chi ha già a disposizione le somme necessarie per l’acquisto. Per questo chiediamo che il fondo non si esaurisca al termine delle somme stanziate, ma rimanga aperto fino all’esaurimento delle domande”.

Per un totale di 300 milioni di euro il fondo destinato all’efficienza è stato diviso a seconda delle categorie di prodotti con un meccanismo che viene definito a ‘rubinetto’ ossia fino ad esaurimento delle risorse a disposizione. “Grazie agli incentivi – dichiara il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola – favoriremo l’acquisto di prodotti innovativi e a basso consumo energetico per più di un milione di famiglie. Accedere allo sconto sarà semplicissimo: basterà una telefonata o un click del computer del rivenditore”.
Il DM tra l’altro chiarisce un punto importante: in caso di acquisto di immobili di nuova costruzione ad alta efficienza energetica la concessione del contributo all’acquirente è subordinata alla sussistenza dell’attestato di certificazione energetica e gli incentivi predisposti sono cumulabili con la detrazione del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici o del 36% per le ristrutturazioni edilizie.